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Le indicazioni di esecuzione negli spartiti

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Le indicazioni di esecuzione negli spartiti, 5.0 out of 5 based on 1 rating

Ti capita mai di leggere uno spartito e trovare delle indicazioni d’esecuzione piuttosto singolari? Innanzi tutto cerchiamo di capire cos’è un’indicazione di esecuzione. Per indicazione di esecuzione si intendono tutte quelle parole che il compositore inserisce all’interno del sistema con l’intento di rendere chiara la propria intenzione interpretativa.

Nel corso della storia i musicisti hanno cercato di rendere sempre più chiara la propria intenzione aumentando le indicazioni di dinamica, di agogica e di espressione. Prova a prendere uno spartito di Mozart e confrontalo con uno di Schubert, troverai nel secondo molta più accuratezza nei dettagli. Ciò non vuol dire che Mozart non era attento ai dettagli, ma ricordiamoci che lo stile del periodo galante è appena successivo a quello Barocco nel quale l’improvvisazione la faceva da padrona, basta pensare alla linea del basso continuo che era a malapena cifrato. Quindi c’era molto spazio per interpretazioni personali.

Qui di seguito la lista delle più frequenti indicazioni di esecuzione:

 

Adagietto = abbastanza lento, ma un po’o più veloce di adagio.

Ad libitum, ad lib. = a piacere. Il passaggio può essere eseguito liberamente.

Agitato = indica di aumentare la tensione.

Alla breve = con una pulsazione di minima, equivalente a 2/2, implica un tempo più veloce di quello che i valori delle note potrebbero suggerire altrimenti.

Amore, amoroso = indica di suonare in modo amoroso.

Anima, con anima = suonare con sentimento.

Animato = generalmente indica un aumento del tempo iniziale.

Con brio = indica un carattere brioso.

Comodo = a un tempo né troppo lento né troppo veloce.

Deciso = con determinazione.

Delicato = leggero, tenero.

Energico = con energia e determinazione.

Forza, con forza = suonare con molto peso.

Largamente = in modo ampio.

Leggiero = agile ma non forte.

Marcato, marc = accentato e con enfasi.

Marziale = in stile militaresco.

Pesante = senza badare alla bellezza del suono.

Tempo primo = riprendere il tempo iniziale.

Risoluto = con decisione.

Ritmico = far sentire bene gli accenti.

Rubato, tempo rubato = con una certa libertà di tempo.

Scherzando, scherzoso = in modo giocoso.

Semplice = senza troppa ricercatezza.

Sempre = continuare ciò che è stato indicato.

Stringendo = aumentare gradatamente la velocità.

Subito = all’istante.

Tanto = esagerando.

Tranquillo = smorzare i toni.

Triste, tristemente = con malinconia.

Volta = volta (prima volta, seconda volta).

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