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La F1 dei pianoforti: Peugeot Design Lab

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La F1 dei pianoforti: Peugeot Design Lab, 5.0 out of 5 based on 187 ratings

La F1 dei pianoforti: Peugeot Design Lab

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Presentato al salone di Parigi nel 2012, è bianco e nero come i pianoforti tradizionali ma ha linee raffinate, una struttura in acciaio e in carbonio come una macchina di Formula 1: è il pianoforte del futuro nato dalla collaborazione tra Pleyel (costruttore francese di pianoforti a coda) e la famosa casa automobilistica Peugeot.

La vera novità dello strumento consiste nel meccanismo perfettamente allineato alla tastiera, ciò che permette al pianista di sentire il suono dello strumento senza ostacoli e al pubblico di vedere le mani dell’artista da ogni lato.

Al posto dell’asta di sostegno del pianoforte tradizionale (quella per intenderci che sostiene l’ala dei pianoforti a coda), nel pianoforte della Peugeot c’è un meccanismo di leve a ispirazione automobilistica che permette di sollevare l’ala con una sola mano e mantenerla in posizione senza appoggio!!

Le fasi della costruzione

Gilles Vidal, direttore di Stile Peugeot, spiega nell’intervista che questo prodotto è creato per clienti esterni (soprattutto per il mercato orientale) e continua :<<…è un pianoforte rivoluzionario per lo stile e l’acustica; i tasti e le corde del piano sono allo stello livello. La meccanica è stata completamente rivista dove chi suona può  vedere e sentire meglio le note che si dispongono nell’ambiente con un effetto veramente straordinario>>.

Il primo concerto del Piano Pleyel by Peugeot è stato tenuto alla Salle Pleyel di Parigi dal cantautore libanese Mika:

Per il costo? Non meno di 200 mila euro!

 

 

 

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2 COMMENTI

  1. Ciao,
    è bello innovativo non lo mette nessuno in discussione ed è un idea niente male 🙂
    ma si dovrebbe migliorare la qualità del suono che è un po’ inespressivo e piatto.
    E’ un buon inizio 😉

  2. Saranno gusti, ma personalmente trovo che il suono sia assolutamente orribile! Il disegno senz’altro è originale e non è una cattiva idea, ma penso che il suono sia la cosa più importante…

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