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Intervista a Simone Pionieri. Piano Album

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Intervista a Simone Pionieri. Piano Album, 5.0 out of 5 based on 3 ratings

Intervista a Simone Pionieri. Piano Album

a cura di Paola Parri e Giulio Cinelli

copertina Piano Album

 

Abbiamo avuto l’onore di ospitare il Maestro Simone Pionieri e di conversare con lui delle sue recenti fatiche compositive e discografiche. Simone Pionieri è un artista a tutto tondo che passa con disinvoltura dall’attività concertistica a quella compositiva e improvvisativa, proponendo sempre repertori inusitati, non scontati, poco frequentati e originali. Scelte spesso audaci che testimoniano il suo intenso lavoro di ricerca, un gusto innato per la musica di valore e un’inesauribile curiosità. Basta ascoltare il suo“Piano Album”, recente registrazione live, in cui a composizioni originali di Pionieri sono affiancati brani di Astor Piazzolla, di Chopin, Bach e Mozart. Anche nella scelta della prolifera produzione dei grandi compositori Simone Pionieri opera su un repertorio meno abusato ma di inestimabile valore musicale.

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Ad aprire questo “Piano Album” troviamo i nove brani dell’omonima raccolta di spartiti (2015, Preludio Edizioni), nove composizioni a firma Pionieri che colpiscono per la loro immediatezza di ricezione, per la forte capacità comunicativa. Ma se apriamo le pagine e osserviamo la scrittura ci rendiamo immediatamente conto che la semplicità è solo apparente e che dietro un ascolto lineare e piacevole si celano arditezze musicali, piccole perle di rara raffinatezza. Non sono di facile esecuzione questi brani, spesso costringono a funamboliche traversie sulla tastiera per non cadere, in alcuni episodi sono una sorta di sfida alle stesse leggi dell’armonia, cercano la dissonanza e la valorizzano come preziosa parte di un tutto in cui l’invenzione melodica risulta sempre felice ed efficace nel raggiungere la parte emotiva dell’ascoltatore. Questi brani nascono direttamente dall’immaginario di Simone Pionieri, dal suo mondo interiore. Non c’è distacco fra opus e artifex, piuttosto una totale adesione che ci restituisce una raccolta all’insegna della sincerità.

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Al momento intimista succedono due episodi di maggiore estroversione: “Oblivion”, capolavoro di Piazzolla che Pionieri ci rende in una magistrale rivisitazione pianistica, e l’originale “Fantasia celtica”, un’audace composizione in cui una tradizione musicale dai connotati fortemente caratterizzati trova il suo spazio in un contesto anomalo, diventa repertorio pianistico.

Simone Pionieri si è formato nel Conservatorio “G. Verdi” di Milano diplomandosi con il massimo dei voti. Ha successivamente ottenuto il Diploma di Merito nella prestigiosa Accademia Chigiana di Siena. Ha ricevuto premi in numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Tiene concerti presso importanti istituzioni musicali.

Per conoscere l’attività artistica di Simone Pionieri potete visitare il suo sito web.

Ecco la nostra video intervista.

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