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Interpretazione oppure spettacolo?

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Interpretazione oppure spettacolo?, 5.0 out of 5 based on 284 ratings

Si fa spesso confusione tra l’interpretazione di un pezzo e il “dare spettacolo”.
Per interpretazione di un pezzo si intende: la serie di modifiche apportate dell’esecutore al pezzo, nel renderlo diverso dalle altre esecuzioni. Per esempio unff (forte forte) che suona Michelangeli equivale a un f (forte) suonato da Pollini. Già questo fattore comporta una diversa interpretazione del pezzo.
Qualcun altro, fa maggiore uso del “rubato”, qualcun altro accentua più o meno le indicazioni di agogica (accel. rit. ecc…), quaclun altro tiene più lunghe le note sotto la corona ecc…

Vedete dunque che ci possono essere svariate interpretazioni di un pezzo, anzi, infinite.
Con il termine “interpretare” non vuol dire che noi, una nota da 4/4 la possiam far valere 2/4.
No, ma si intende che, avendo una grande elasticità di interpretazione possiamo variare di pochissimo il valore di una nota. (per esempio, se all’ inizio del brano troviamo “allegro” vuol dire che il pezzo lo possiamo prendere ad una velocità compresa fra 120 e 168!).

Ok, ora che abbiamo definito il concetto di Interpretazione, passiamo al concetto di “dare spettacolo“.

Per darvi un idea di ciò che intendo, guardate un video di Zimermann.

Ecco con questo intendo dare spettacolo.

Il pianista quando suona entra in una dimensione completamente sua e particolare. Vengono suscitate emozioni incredibili, e che vorrebbero essere trasmesse al pubblico.

Il pianista (a mio parere) però, non può esternare in questo modo le sue emozioni più intime, deve avere sempre una certa eleganza (come per esempio Kempff).

Perchè è nato quindi il “dare spettacolo” ? Probabilmente la risposta è solo una: per dare una marcia in più all’esecuzione dal vivo rispetto a quella registata su un CD. Se l’esecuzione al piano fosse senza “spettacolo”, allora il pubblico si potrebbe domandare che differenza ci sarebbe tra l’ ascolto di un Cd e l’ ascolto dal vivo (anzi meglio il CD che contiene i pezzi che scegliamo noi, costa anche meno e possiamo ascoltarlo direttamente da casa).

Io personalmente sono un tipo piuttosto passionale, e quando suono divento tipo Zimmerman (ma questo solo quado suono a casa, in pubblico cerco di trattenermi il più possibile).

E voi che tipi siete? Siete d’accordo con me 😉

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