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Il Trasporto e le regole

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Il trasporto è una delle prove più difficili ma allo stesso tempo più utili. Se fare un solfeggio cantato ha un’utilità relativa, saper trasportare le melodie ha un’importanza assoluta. Solo che, ahimé non c’è un libro  che spieghi schematicamente e semplicemente come fare a trasportare una melodia fino ad un tono sopra e ad un tono sotto. Così, sfogliando tra i miei appunti, ho trovato queste regole ben schematizzate e supportate da degli esempi semplici ma efficaci. Vi consiglio vivamente di dargli una lettura, scaricandoli qui sotto.Per trasportare un brano fino ad un tono sopra e sotto, ci sono delle semplici regole che permettono di farlo senza stare ad impazzire troppo 🙂 .

Queste regole utilizzano il setticlavio e con l’ aiuto di queste nuove chiavi, riusciamo a trasportare il brano senza doverlo riscrivere, ma solo immaginandoci che ci sia una determinata chiave al posto di quella scritta.

Così per esempio se siamo in Do maggiore in chiave di Sol e vogliamo trasportare tutto il brano in Re maggiore, basta sostituire alla chiave di Sol quella di Contralto, così automaticamente tutte le note verranno spostate un tono sopra. In più, bisogna applicare delle determinate regole alle alterazioni, che potrai leggere scaricando i pdf qui sotto.

Download:

Regole del trasporto pag.1
Regole del trasporto pag.2
Regole del trasporto pag.3

Pianosolo consiglia

6 COMMENTI

  1. cantare un motivo in tutti i toni e una dote maturale il solfeggio cantato invece pronunciando il nome delle note puo farlo solo un pianista esperto oppure un maestro che conosce tutti gli intervalli consonanti e dissonanti lesercizio quotidiano piu utile secondo me per imparare la notazione e quello di scrivere trasporti melodici e di cantarli cercando di memorizzarli di capire i gradi della scala diatonica maggiore iminore naturale melodica e armonica cantare gli arpeggi ditutti gli accordi con i relativi rivolti in tutti i toni dopo aver naturalmente trasportato tutti gli intervalli ogni intervallo puo essere ascendente o discendente questo bisogna ricordarlo ma bisogna altresi ricordare che la notazione e un sistema di rappresentazione grafica di suoni e che ci sono persone che sono capaci di suonare e cantare a orecchio senza sapere dove si scrive il do e penso che suonare e cantzare a orecchio e proprio una dote naturale

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