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Il primo ragtime – Primo Jazz di Remo Vinciguerra (4)

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Il primo ragtime - Primo Jazz di Remo Vinciguerra (4), 5.0 out of 5 based on 287 ratings

Eccoci al terzo brano di Primo Jazz di Remo Vinciguerra: “il primo ragtime“.

Se vi piace il classico “The Entertainer” di Scott Joplin allora siamo a cavallo. Proverete ancora una volta emozioni simili e potrete anche trarre dallo studio e dall’analisi del brano dei grandi insegnamenti.

Mi tratterrò dallo spiegare dettagliatamente l’origine del Ragtime, la sua evoluzione e le sue caratteristiche specifiche. Dobbiamo però sapere che questo genere musicale trovò terreno fertile, alla fine dell’Ottocento, nelle comunità nere del Midwest degli Stati Uniti e ha caratterizzato una forte transizione dal blues al Jazz. La caratteristica principale del Ragtime è costituita dal continuo utilizzo delle sincopi eseguite dalla mano destra contemporaneamente a un ritmo costante di marcia prodotto dalla mano sinistra (Step 1-2). Di forma scritta non prevede, a differenza del Jazz, un’improvvisazione. Su queste basi si sviluppa anche “Il mio primo ragtime” di Vinciguerra, che riesce ad evocare, con la sua semplicità, i fasti di questo meraviglioso periodo storico e musicale.

Le difficoltà tecniche sono sicuramente date dai continui salti della mano sinistra e dai passaggi cromatici. La destra non presenta particolari difficoltà, anzi direi che è molto semplice.

Ascoltiamo una esecuzione “Il mio primo Ragtime”:

Buono studio

Pianosolo consiglia

4 COMMENTI

  1. Ciao Federico, in realtà abbiamo verificato e l’audio funziona perfettamente. Controlla di non aver disattivato la funzione su you tube, accanto al simbolo audio nel video. 🙂

    • Vi devo chiedere la cortesia di inviarmi la newsletter n°17, forse non pervenuta durante la trasformazione della grafica outlook. Grazie infinite. Ciao

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