Home Articoli Il pianoforte-viola di Leonardo da Vinci

Il pianoforte-viola di Leonardo da Vinci

0
GD Star Rating
a WordPress rating system
CONDIVIDI
Il pianoforte-viola di Leonardo da Vinci, 5.0 out of 5 based on 146 ratings

Il pianoforte-viola di Leonardo da Vinci

cassa_armonica

Sul tavolo da lavoro di Leonardo da Vinci insieme a macchine per volare, congegni, apparecchi e dispositivi tra i più strani, è stato ritrovato anche un bozzetto di uno strumento musicale che non ha un nome ben preciso ma sembra essere un misto tra un pianoforte, un organo e una viola da gamba.

Nel 1575 Hans Heiden aveva costruito uno strumento simile; 50 anni dopo, ci ha provato anche lo spagnolo Fray Raymundo Truchado, con uno strumento oggi conservato al Museo degli strumenti musicali di Bruxelles. Più recentemente, nel 2004, Akio Obuchi ha tentato una ricostruzione dello strumento di Haiden.

Il pianista polacco Slawomir Zubrzycki ha provato a costruire lo strumento di Leonardo di Vinci (ci ha messo ben 3 anni!), incastrando sapientemente perni, cinghie e manovelle, 61 corde d’acciaio e (invece dei martelletti) ben 4 ruote da telaio, le cui circonferenze sono avvolte in capelli di coda di cavallo.

codice atlantico

Nel Codice Atlantico, Leonardo da Vinci ha lasciato due versioni per la costruzione del “macchinario” e una accurata descrizione. Ogni nota ha una corda. I tasti portano le corde corrispondenti a contatto con la ruota sottostante quindi lo strumento è in grado di eseguire anche più note per volta. Il suono è continuo come nell’organo a canne, perché le corde non sono né pizzicate (come nel clavicembalo) né percosse (come il pianoforte) ma suonano per frizione. Ne esce un suono simile a quello delle viole.

 

L’unico esemplare oggi esistente, portato in Concerto all’Accademia di Musica di Cracovia da Zubrzycki, è stato dipinto di blu con fregi dorati e all’interno della cassa armonica, in color rosso, si legge l’incisione latina di Sant’Ildegarda: “I santi profeti e studiosi immersi nel mare delle arti sia umane sia divine, hanno sognato una moltitudine di strumenti per dare piacere all’anima”.

pianoforte_leonardo

Ma c’è già chi smentisce il tutto.

Pianosolo consiglia

LASCIA UN COMMENTO