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Il giro di blues – Lezione n.1 Corso di piano blues

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Il giro di blues - Lezione n.1 Corso di piano blues, 5.0 out of 5 based on 323 ratings

Eccoci alla nostra prima lezione del nostro corso di piano blues.

Come accennato nella lezione introduttiva il blues può essere considerato il padre di molti generi musicali. Il jazz, il pop Rock & Roll, il Boogie Woogie, il Rhythm and Blues, per esempio, ne sono stati fortemente influenzati.

Eccezionale strumento didattico, quindi, per comprendere la musica moderna e non solo. Con il blues potrete abbandonare gradualmente lo spartito in favore della creatività e l’improvvisazione.

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Pianista, Toy Pianist, Compositore, Didatta talentuoso musicista toscano, classe 1985, inizia lo studio nel 1999 da prima seguendo corsi di musica classica fino ad arrivare allo studio del pianoforte moderno. Grazie alla passione del pianoforte, si sviluppa in lui un forte interesse per la musica di qualsiasi genere e per la composizione. Nel 2008 viene ammesso all’Istituto Musicale P. Mascagni dove ha la possibilità di frequentare il Triennio di Musica Jazz sotto la guida del M° Mauro Grossi. Qui forma le sue conoscenze come jazzista e come arrangiatore di piccoli gruppi di musica Jazz, attraversando vari generi musicali ed è proprio durante il corso di Analisi Musicale del M° Fabio de sanctis de benedictis che scopre la musica contemporanea e i compositori che hanno rivoluzionato il modo di pensare in musica. Musicisti come J. Cage, K. Stockhausen, L. Berio..In questi primi 10 anni di musica come professionista, ha avuto modo di collaborare con artisti internazionali del panorama Jazz e della musica moderna. Ha partecipato a festival come Rapallo Jazz & Blues, Pistoia Blues, Terni Jazz Festival, Grey Cat Jazz Festival, Soulisland Festival e si è esibito in Germania, Spagna, Inghilterra, Galles, Irlanda, Scozia, Olanda, Norvegia, Svizzera. Nell’ Aprile 2012 è uscito il suo primo Album in Piano Solo dal titolo “6 milioni di domande”per l’etichetta Cama Records distribuito da Edel. Al disco è seguito un breve tour di presentazione in tutta Italia e non solo, tour che ha visto partecipe alcune location d’occasione come l’evento Internazionale “Piano City Milano” (Stazione Garibaldi 12.05.12), Fnac Firenze – I gigli e Fnac Siviglia, Spagna.Dal 2012 collabora come "Toy Pianist” con l’associazione e centro studi di ricerca Tempo Reale fondata da Luciano Berio nel 1987.

57 COMMENTI

  1. Ciao a tutti mi sono iscritto da poco, complimenti per il sito che offre tante lezioni utili, appena da poco sto imparando il blues che e la mia passione, speriamo di imparare anche il jazz.
    Grazie di cuore… =D

  2. Ciao Nico e compplimenti per l’ottimo lavoro. Ho un dubbio che mi sta un po’ confondendo.
    Tu dici:
    “Il giro di blues si costruisce su 3 gradi fondamentali della scala maggiore, sul I°, IV° e V° grado della scala maggiore. La caratteristica fondamentale del blues è quella di usare esclusivamente accordi di settima di dominante.” e poi:
    “Costruendo il giro di blues in tonalità di Do maggiore incontreremo come primo accordo il C7 formato dalla Tonica (DO) la terza (MI) la quinta (SOL) la settima minore (SIb)”.

    Da quello che so io (o perlomeno da quello che ho capito :)) la settima dominante è presente solo sul modo Misolidio di una scala maggiore ovvero quello costruito a partire dal V grado. Se così è, per avere nella scala le note Do – Fa- Sol e Sib dovrei suonarla in tonalità Fa perchè suonandola in tonalità Do il Sib non c’è…
    Dove mi sono perso??
    Grazie mille
    Dario

  3. Beh, il La (quando si parla di note è meglio chiamarle con il suo nome e non con le sigle) fa parte della scala maggiore di Do è il VI° quindi non vedo perchè dovrebbe suonare male! 🙂

    • Ciao Nico, grazie per la risposta (perdonami ma mi sono accorto solo ora che il mio commento tra parentesi può essere interpretato male; è che ormai parlo più spesso inglese che italiano :))
      Immaginavo che il A ci stesse bene in quanto fa parte della scala Cmajor, ma allora perchè se quando improvviso con la mano destra e ci infilo un A, questo suona male?
      Nel caso, per non continuare a disturbarti, mi potresti indicare un libro in cui spieghi queste meccaniche?
      Grazie mille.
      Davide

  4. Ciao Nico,
    innanzitutto complimenti e grazie per condividere le tue conoscenze.
    Avrei una domanda riguardo a questa lezione:

    La scala di C è C, D#, F, F#, G, A#, e l’accompagnamento viene fatto sulla I,V,? (C, G, A)
    Stessa cosa per il F (F, G#, Bb, B, C, D#), l’accompagnamento viene fatto con F, C, D, cioè I, V, ? ma nella scala di F il D non compare.
    Idem per il G.
    So che è una domanda stupida per tanti, ma non riesco a capire perchè usi per l’accompagnamento una nota che non è compresa nella scala.

    Grazie mille

    • Ciao davide!
      Facciamo un po’ di chiarezza..
      La scala Blues è :

      Do Mib Fa Fa# Sol Sib e Do

      Il giro o accompagnamento come lo definisci tu è sul
      I grado ovvero C
      IV Grado ovvero F
      V grado ovvero G

      Stessa cosa per le altre tonalità..trasporti il tutto in Fa Maggiore.

      Quindi il giro sarà basato su F Bb e C .

      Tu usavi il I-V-VI e non I-IV-V

      Ecco perchè non ti tornava!

      Per qualsiasi domanda sono qui!

      Nico

      • 🙂
        Scusami ma mi sono espresso male, sto dimenticando l’italiano 🙁
        Ho sbagliatoa d indicare il grado delle note dell’accompagnamento.
        Quello che volevo capire è….quando con la mano destra suoni l’accordo di C7, l’acompagnamento che fai con la mano sinistra è suonando una nota alla volta con la sequenza C—G-A–G-A-C, però nella scala blues di C il A non è presente, quindi mi chiedo perchè lo usi, e soprattutto perchè suona così bene se il A non fa parte della scala di blues.
        Spero di essere stato chiaro questa volta. (cavolo! dovrei parlare più spesso in italiano!).

  5. Anche se ho iniziato solo oggi con un bagaglio di conoscenze in materia musicale sufficiente trovo molto interessante quello che Nico mi ha insegnato. Sul conto di Cristian ho avuto modo di apprezzar lo in quanto lo seguo da molto tempo. Complimenti sinceri a entrambi e auguri di buon Natale e sereno Anno nuovo. Nando

  6. Ciao. Sono iscritto da pochi giorni e trovo tutto molto interesante. Da poco mi sono avvicinato allo studio del pianoforte e del solfeggio e sono seguito da un’insegnante di pianoforte.
    Ma credo che mi saranno utilissimi alcuni dei corsi da voi pubblicati, soprattutto quelli di blues e jazz, che mi piacciono molto.
    Complimenti per il vostro lavoro e per la capacità di rendere semplici e comprensibili, anche a neofiti come me, argomenti così complessi.
    Davvero complimenti e grazie.

  7. Ciao.sono un neo iscritto e voglio ringraziare tutti voi per la possibilita’ che offrite a me ,utente di eta’ attempata e desideroso di imparare,di potersi avvicinare in maniera semplice e graduale alla tipologia di musica che piace ascoltare ed eventualmente eseguire;avendo cultura musicale da autodidatta seguo con interesse lezioni di piano blues con l’invito ad essere attenti a definire al meglio la diteggiatura visiva nella pratica esecutiva.porgo cordiali saluti e invito a continuare nel vostro impegno.buon lavoro.

  8. Nico e Cristian, siete persone veramente ammirevoli sia dal lato professionale che umano.
    Io sono un ex bancario che si è sempre dedicato alla musica con grande passione. Non ho alcuna esperienza jazzistica e Voi mi state facendo entrare in questo mondo. Attualmente suono con una brava cantante esclusivamente musica pop ( pianoforte a mezza coda e voce) senza dischetti, basi o tastiere arranger….. Mi piacerebbe mandarVi delle mie composizioni. Come possiamo fare ?
    Ancora congratulazioni ed attendo la settima, ottava, nona……… lezione

  9. Salve,
    sono molto contento di questo sito, e di voi due Nico e Cristian a differenza di diverse scuole e di diversi insegnanti che ho frequentato e che sono stati pagati fior di euro, spiegate bene e devo ammettere che siete fantastici, il mio è un complimento che vi invio con il cuore di chi con grande passione e dedizione segue il pianoforte ed in particolare l’organo Hammond B3 da oltre 25 anni, continuerò a seguirvi attentamente sia nel Blues che nel Jazz.

    • Grazie Giorgio. I ragazzi mettono a disposizione il loro sapere con semplicità ed onestà, spero in vostri grandi miglioramenti. Ricordati però che il contatto con un buon maestro è fondamentale, quindi non demordere! Buono studio

  10. io trovo che sia piu’ che meritevole che persone cosi’ mettano a disposizione il loro
    sapere e il loro tempo per aiutare dei perfetti sconosciuti che a volte non apprezzano
    Quindi per quel che mi riguarda un grazie sentito a Nico Pistolesi e Cristian Salerno

    • stai parlando del giuro blues di Mi ?

      devo trasportare il giro di Do una terza maggiore sopra :

      E7 – E7 – E7 – E7
      A7 – A7 – E7 – E7
      B7 – A7 – E7 – E7

      prova però a eseguirlo tu..io ti lascio solo le sigle ! 😉

      E prova a seguire le altre lezioni..vedrai che sarà facile suonarlo!
      Nico

  11. Ottimo corso, molto ben fatto e semplice per chi sta imparando. Anch’io avrei preferito trovare anche lo spartito della mano sinistra, ma ho visto che le note sono state scritte nei commenti 🙂

  12. mi sembra un ottimo lavoro ,per me,come neofita,anzi colgo l’occasione per complimentarmi per la completezza e professionalita’ delle lezioni beyer che sto (pian piano) seguendo ,se Santoro ha chiamato il suo programma servizio Pubblico direi che il titolo si addice bene al vostro sito
    grazie

  13. Ciao amico, grazie per la lezione. Ho 45 anni suono da un mese e non pensavo davvero di essere in grado di studiare questa roba!!! Fantastico!!!

  14. ciao nico… da qualche mese ho iniziato a suonare il piano ed ho un insegnante che per un’ora a settimana mi aiuta a studiare questo fantastico strumento… pero’ sinceramente non mi fido tanto di lui… nel senso che non conoscendo la materia non so’ se lui sia preparato o meno…. forse perché é solo l’inizio… ti volevo chiedere per quanto riguarda la diteggiatura, nel video nei primi due accordi C7 e F7 tu usi 1-2-3-4 mentre nella pagina web c’é scritto di utilizzare 1-2-3-5 … a quale diteggiatura devo fare riferimento?…. grazie… penso che il sito sia ben fatto e che potrà darmi una mano a studiare il pianoforte… ciao

    • Ciao,

      dipende un po’ dalla diteggiatura che preferisci usare..normalmente si usa 1-2-3-5 ma se la mano è grande il 4 può essere sostitutivo al 5. Tieni conto che dipende dalla struttura della tua mano e da quanto tempo studi, se il 4 sai usarlo bene e se hai fatto esercizi per sviluppare la sua “presa”.E’ comunque il dito più difficile da utilizzare…

      • Ciao, intanto un grazie per questo corso… che come neofita sia del piano che del blues apprezzo molto… volevo solo dire che con la mano destra mi viene più semplice utilizzare il 4… per la sinistra prevale l’utilizzo del 5… anche se con un pò di prove potrei sostituirlo con il 4…. ora mi chiedo: è giusto cercare di “eguagliare” l’utilizzo della diteggiatura o lasciare che la mano trovi la sua posizione naturale?… grazie ancora
        Mauro

  15. Mi sono appena iscritto perchè mi interessa il corso di piano blues ma quanto tempo perdo per recuperare la pagina della prima lezione. Sarò anche imbranato ma se funziona così saluto.

    • Ciao Giorgio, ora hai effettuato la registrazione e quindi hai dovuto immettere dei dati.
      La prossima volta che ti colleghi dovrai solo fare login nella home in alto a destra inserendo nick e password, poi se guardi sempre a destra in basso c’è l’elenco dei corsi e il corso di piano blues e là a portata di mano. 🙂

    • Ciao Raffaele!
      Grazie per i complimenti!

      Per accopagnare la mano destra, faccio fare alla mano sinistra do sol la sol la do, durante il C7, fa do re do re fa, durante il F7 e sol re mi re mi sol, durante il G7. Quindi uso due bicordi che però divido in note singole, uno di T-5 e uno di T-6 ..

      🙂

      • Scusa, non ho capito…..perche” do sol la sol la do? intendevi do-sol do-la do-sol do-la (il primo accompagnamento che hai messo) e quindi per F7 fa-do fa-re fa-do fa-re? giusto?

        • No, mi hai chiesto le note dell’accompagnamento che eseguivo durante il primo accompagnamento (primo giro di blues) quindi le note sono quelle che ti ho scritto, altrimenti sarebbero bicordi come quelli che usiamo nelle lezioni seguenti ! 🙂 Vado a toccare la tonica di ogni accordo, la quinta e la sesta. Es : in C7 : Do Sol e Re. Vedo di postarti presto lo spartito .ok? a presto!

  16. confermo: il corso è gratuito ed è anche molto bello, tant’è che mi sto appassionando a questo nuovo studio. Inoltre per chi come me è all’inizio dello studio del pianoforte trovo che sia spiegato in maniera molto accessibile. Grazie a tutti.

  17. sono rimasto deluso quando ho visto che è a pagamento.nel web ci sono centinaia di corsi online gratis con illustri maestri.non mi sembra il caso che si debba pagare per avere delle lezioni da nico pistolesi.chi scrive queste parole ha alle spalle 30 anni di carriera da professionista avendo suonando in tutto il mondo e avendo insegnato in conservatorio.

    • Con tutto il rispetto per un veterano della musica come lei, vorrei farle notare che il corso è gratuito per tutti coloro che sono registrati a Pianosolo. Abbiamo denominato come “Silver” la registrazione GRATUITA al sito, che permetterà di ricevere newsletter e accedere a sezioni riservate come questa.
      Quindi, per questo corso, niente pagamento!

    • Ciao Alex, ti consiglio di guardare un’attimino meglio allora. Le lezione sono GRATUITE, basta solamente registrarsi (gratuitamente).
      Per quanto riguarda, Nico è un grande artista e didatta nel suo campo, e per come la vedo io, ogni tipo di lavoro deve essere sempre remunerato.
      Non vedo perché si debba pagare per fare lezioni con un maestro dal vivo, e non si debba pagare per delle lezioni online.

      In ogni modo il problema qui non si pone, sono gratuite. Grazie per averci comunque lasciato la tua opinione Alex, alla prossima! 😉

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