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Henry Carpaneto, Voodoo Boogie (2014 OrangeHome Records)

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Henry Carpaneto, Voodoo Boogie (2014 OrangeHome Records), 5.0 out of 5 based on 1 rating

Henry Carpaneto, Voodoo Boogie (2014 OrangeHome Records)

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Questo è un disco blues. Inequivocabilmente e onestamente blues. A farcene omaggio è il pianista genovese Henry Carpaneto, voce italiana sì, ma dal timbro fortemente internazionale, che si è affermato al punto da essere nominato “best European Blues piano player” dalla rivista specializzata Blues feelings (Trophées France Blues), nel 2005. Titolo meritatissimo a nostro avviso, dato l’egregio risultato di questo “Voodoo Boogie” in cui ad affiancarlo ci sono pezzi grossi dell’ambiente. Proprio una delle “istituzioni” musicali di New Orleans, il cantante e chitarrista Bryan Lee, firma numerosi dei brani contenuti in “Voodoo Boogie”. Anche gli altri brani godono di firme altrettanto note come quella di Mercy Walton per “One Room”, di Memphis Slim per “Steady rolling”, di Louis Jordan per “Caldonia” di Louis Jordan e di B. B. King per “Rock me baby”. Ospiti in tre tracce altri due grandi musicisti: il chitarrista Otis Grand e il batterista Tony Coleman a sancire il respiro internazionale di questa produzione della Orange Home Records.

Henry Carpaneto fa onore alla poetica e all’estetica del blues attraverso il pianoforte, che ben risponde alle sollecitazioni ritmiche e al cifrario melodico di questo linguaggio mai univoco eppure perfettamente riconoscibile. L’impresa, perfettamente riuscita, è quella di riportare in evidenza un genere con lunga e illustre tradizione che vive sì in molteplici espressioni musicali dei nostri tempi, ma sempre come contenuto sottinteso. In “Voodoo Boogie” il blues torna ad essere al centro, protagonista, e Carpaneto ne è degno rappresentante, rivelando notevole gusto e creatività.

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Henry Carpaneto si distingue anche all’Hammond, come testimonia “My Brain Is Gone”. Il pianista si destreggia abilmente fra slow e boogie, sempre perfettamente dentro al mood del singolo brano. Un lavoro unico che soddisferà sicuramente gli appassionati del genere e accompagnerà quelli che il blues non lo frequentano direttamente al centro del suo cuore vivo.

 

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Tracklist: 1.Drinking & thinking; 2. My brain is gone; 3.One room; 4.Angel child; 5.Welfare woman; 6.Steady rolling; 7.Caldonia; 8.Mambo mamma; 9.Turn down the noise; 10.Dog & down blues; 11.Rock me baby; 12.Blind man love

 

 

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