Home Articoli Altro Il grande cuore del pianoforte a Piano City Milano 2016

Il grande cuore del pianoforte a Piano City Milano 2016

0
GD Star Rating
loading...
CONDIVIDI

Il grande cuore del pianoforte a Piano City Milano 2016

Si è conclusa domenica 22 maggio la quinta edizione di Piano City Milano. Quest’anno il festival ha moltiplicato il numero dei concerti, ha goduto di nuove suggestive locations e ancora una volta ha coinvolto l’intera cittadinanza milanese in quella che sempre più va connotandosi come una manifestazione di musica globale. I giardini, i cortili, le boat che percorrono i navigli, i tram, le più prestigiose sale da concerto, i salotti privati delle case, spazi recuperati e luoghi inusuali sono stati invasi dalla musica. Centinaia i pianisti coinvolti, molti di Milano e dintorni, ma molti provenienti anche da tutta Italia per essere partecipi di un evento che ormai conferma la sua residenza artistica nella città lombarda e che è stato prodigo di buona musica e di quell’atmosfera di coesione ed empatia che solo la musica è in grado di creare.

400 concerti, 50 ore di musica e 90.000 i partecipanti registrati per questa edizione non stop grazie alle piano night che hanno creato un filo musicale diretto, un canale di comunicazione musicale ininterrotta attraverso i tre giorni di Piano City.

Impossibile elencare i nomi di tutti i pianisti intervenuti, ma non possiamo non ricordare l’apertura di Michael Nyman nei giardini della GAM, o lo splendido concerto di Stefano Bollani e Francesco Grillo, o ancora Enrico Intra, Evan Lurie, Sasha Pushkin, Ji Liu, Jon Cleary, James Rhodes, Paolo Jannacci, Cesare Picco, Gianluca Cascioli, Hugo Silver, Yulianna Avdeeva, Ramin Bahrami, Irina Bogdanova, Bruno Canino, Alessandro Taverna, Andrea Rebaudengo, Maurizio Baglini, Monica Leone, Enrico Zanisi, Leonora Armellini, Claudio Filippini, Mirko Signorile e Giovanni Guidi.

Una musica senza frontiere, senza limiti di genere e di età che è stata accolta dall’entusiasmo di un pubblico diversificato e multiforme, dall’appassionato cultore allo spettatore occasionale, dal residente al turista.

Al centro il pianoforte e tutto ciò che ruota intorno allo strumento. Piano City Milano è stato reso possibile anche dalla passione e dalla volontà di agire concretamente in ambito culturale di moltissimi venditori, distributori e costruttori di pianoforti, operatori del settore direttamente coinvolti in questa operazione che hanno fornito gli strumenti e l’assistenza tecnica utile alla realizzazione dei concerti e che sono stati parte attiva della stessa programmazione e sono Aiarp, Crescendo, Fazioli, Furcht/Kawai, Griffa & figli, Steinway & Sons, Tagliabue, Tarantino Pianoforti, Yamaha, KF Milano Musica, Bosendorfer, Passadori Pianoforti.

Non solo uno strumento musicale questo pianoforte dunque, ma un’entità dal grande cuore che ogni volta si apre per accogliere tutti coloro che vi si avvicinano: artisti, pubblico, operatori, un’intera città.

Come ogni volta accade per una bella esperienza che si conclude, ci congediamo da Piano City Milano 2016 con un velo di nostalgia e attendiamo impazienti la prossima edizione.

 

Pianosolo consiglia

LASCIA UN COMMENTO