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Giuseppe Devastato, The Neapolitan Masters (Logo Music Production)

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Giuseppe Devastato, The Neapolitan Masters (Logo Music Production), 5.0 out of 5 based on 1 rating

Giuseppe Devastato, The Neapolitan Masters (Logo Music Production)

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Il pianista e compositore Giuseppe Devastato in “The Neapolitan Masters” offre uno spaccato dell’inesauribile creatività di alcuni dei grandi compositori nati o attivi a Napoli attraversando epoche diverse. Questa registrazione è un tributo del pianista alla vena creativa della sua città natale e a un preciso modo di sentire e fare musica che non può prescindere proprio dal luogo in cui questa musica è nata. Crocevia di popoli e culture diverse, Napoli ha saputo produrre nel tempo un patrimonio musicale eterogeneo, versatile, eclettico, con una caratteristica che è la contaminazione fra popolarità e musica colta, fra folclore e accademia, una originale mescolanza concettuale fra sacro e profano, dove spesso il sacro assume le sembianze dell’umano e l’umano coglie l’occasione per rivelare la sua complessa e inafferrabile natura.

Le tracce di questa registrazione sono testimonianza di questa vastità di vedute, di un’apertura culturale che nasce sì dalle vicende storiche della città, ma viene assimilata al punto da divenire elemento imprescindibile del pensiero. In musica questa felice promiscuità produce personalità forti, genera una creatività prepotente e prorompente, in cui l’elemento centrale è il contrasto, la sfaccettatura multicolore, il chiaroscuro. Già questo assunto potrebbe vivere nella sole tre sonate scarlattiane che aprono il cd, ma va a trovare un suo luogo di elezione anche nelle composizioni di Pergolesi, nelle sonate di Cimarosa, nella splendida “Berceuse” di Thalberg, nei “Notturni” di Martucci o nella “Terza Suite Romantica per pianoforte” op. 19 di Longo.

Giuseppe Devastato interpreta questi capolavori mettendone in luce l’estrema cantabilità, esaltandone la bellezza delle melodie, il contenuto mai alieno da sentimento e profonda passionalità, generando un’assoluta empatia fra compositore ed interprete. Il finale di questa registrazione è affidato a una composizione dello stesso Giuseppe Devastato, che già ha avuto occasione di veder riconosciuto il proprio valore in questo ambito con il conferimento, ai Global Music Awards di Los Angeles, di una medaglia d’argento per la sua composizione “Hommage a Mozart”. Qui ci omaggia del Notturno “La gondola”, brano che mantiene le caratteristiche strutturali del genere, ma dalle moderne sonorità, saldamente ancorato al nostro tempo.

Tracklist: D. Scarlatti (1685-1757), Sonata in C minor/Sonata in E Major L23/Sonata in B minor L33, D. Cimarosa (1749-1801), Sonata in A minor No.2/ Sonata in D minor No.9/Sonata in D minor No.42/Sonata in C minor No.66, G. Martucci (1856-1909), Notturno in G flat Major No.1 Op.70/Notturno in F sharp minor No.2 Op.70, S. Thalberg (1812-1871), Berceuse, A. Longo (1864-1945), Third Romantic Suite for piano Op.19, G. Devastato, Notturno “La Gondola”

 

 

 

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