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Giovanni Mirabassi Trio & Strings VIVA V.E.R.D.I., (2013 Cam Jazz)

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Giovanni Mirabassi Trio & Strings VIVA V.E.R.D.I., (2013 Cam Jazz), 5.0 out of 5 based on 186 ratings

Giovanni Mirabassi Trio & Strings VIVA V.E.R.D.I., (2013 Cam Jazz)

Mirabassi Strings

In pieno clima di celebrazioni verdiane il titolo di questa registrazione suona ammiccante, allusivo al compositore di Busseto, eppure è altro il significato dell’operazione che il pianista Giovanni Mirabassi ha compiuto con questo suo “VIVA V.E.R.D.I. “.

Un album in trio, con Gianluca Renzi al contrabbasso e Lukmil Perez Herrera alla batteria, e la Bee String Orchestra diretta da Lorenzo Pagliei, registrato dal vivo alla Goyang Aram Concert Hall a Goyang, South Korea, il 27 Novembre 2011.

Non troverete traccia della musica verdiana negli otto brani di “VIVA V.E.R.D.I.”, nemmeno un vago accenno, piuttosto Verdi vive nello spirito di questo disco come simbolo della cultura dell’unità d’Italia e il titolo corrisponde all’acronimo “Viva Vittorio Emanuele Re D’Italia”, motto dei carbonari, anche questo emblema del moto risorgimentale a significare una sorta di augurio per il nostro Paese di rinascere culturalmente e socialmente. Giovanni Mirabassi, italiano ma residente in Francia, e Gianluca Renzi, da New York, esprimono così la loro vicinanza ideale e il loro amore per l’Italia in un momento particolarmente difficile della sua storia politica, economica, sociale e culturale.

Le tracce di questa registrazione sono tutte a firma Mirabassi e Renzi, fatta eccezione per “Bebè” di Hermeto Pascoal e “Arirang”, omaggio alla tradizione della Corea.

Giovanni Mirabassi, già apprezzato compositore dalle spiccate qualità melodiche, ci offre temi musicali inediti cantabili in cui il fraseggio ampio e arioso non rinuncia alla pronuncia spiccatamente jazzistica nonostante la presenza dell’orchestra. Gli archi enfatizzano quegli elementi lirici e di romanticismo pianistico che sono propri di Mirabassi, dando prova nell’orchestrazione di duttilità ed eclettismo anche sotto il profilo ritmico. Fondamentale l’apporto di Gianluca Renzi, co-autore di alcuni brani e raffinato arrangiatore che imprime il suo indelebile marchio stilistico a tutta la registrazione. Il mondo del jazz non è nuovo a queste commistioni, basti pensare ai dischi registrati da Bill Evans in trio con la Symphony Orchestra diretta da Claus Ogerman o ai brani eseguiti dal nostro Enrico Pieranunzi con gli archi, un segno della innata apertura musicale che i grandi artisti esprimono nel corso della loro evoluzione artistica.

Un pre-ascolto di Giovanni Mirabassi Trio & Strings VIVA V.E.R.D.I. sul sito di Cam Jazz.

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