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Francesco Orio Trio, Causality Chance Need (2016, Nau Records)

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Francesco Orio Trio, Causality Chance Need (2016, Nau Records), 5.0 out of 5 based on 3 ratings

Francesco Orio Trio, Causality Chance Need (2016, Nau Records)

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Ha le idee chiare il pianista Francesco Orio che con questo suo “Causality Chance Need” debutta nel vasto mondo della discografia del trio per Nau Records insieme a Fabio Crespiatico (contrabbasso) e Davide Bussoleni (batteria).

Le dodici tracce incluse in questa registrazione non lasciano infatti dubbi sulla via che l’artista, classe 1988, ha intrapreso e persegue con coerenza.

L’ambito in cui si muove Francesco Orio, da molti definito l’erede ideale di Giorgio Gaslini, è quello della ricerca, dell’esplorazione delle multiformi e numerose possibilità che la pratica dell’improvvisazione lascia aperte a chi come lui ha il coraggio di addentrarvisi.

Queste dodici tracce nascono sotto la spinta di un forte impulso creativo che mette in campo un’estetica del frammento che proprio dal processo improvvisativo assume progressivamente, nel suo evolversi, una forma compiuta.

Come asserisce lo stesso Francesco Orio: “Ogni brano è costituito da pochi frammenti, ovvero una sequenza di intervalli, una linea melodica, un’idea ritmica, che vengono sviluppati estemporaneamente ogni volta sfruttando parametri diversi: timbro, ritmo, melodia, armonia, forma’’.

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Il lavoro che Francesco Orio porta avanti è un’operazione di composizione, destrutturazione, riassemblaggio, mai casuale, bensì sottoposto a un’urgenza estetica e poetica che fa dei vari elementi costituenti il linguaggio musicale altrettanti stimoli alla creazione artistica. È un lavoro di accurata cesellatura dei singoli spunti di partenza che l’artista riscrive totalmente cambiandone connotati e intenzione sotto il segno di una omogenea unità stilistica e di un’attitudine prolifica all’invenzione ben riuscita.

Causality Chance Need” è un disco di rara originalità pur pullulando di citazioni e riferimenti a quelli che sono stati i maestri ideali e reali di Francesco Orio, da cui il pianista desume materia prima per il suo lavoro compositivo.

Già nella traccia di apertura “JC Peas fanno capolino i nomi di John Coltrane e Ornette Coleman. Come afferma Francesco Orio. “Questo brano è basato su due frammenti che sono rielaborazioni e sintesi di alcune opere di due dei compositori che mi sono più cari in assoluto: Ornette Coleman e John Coltrane. La prima sequenza di cinque note ricorda la prima frase di “Giant Steps”, ritmicamente rivisitata a mo’ di ostinato in due tonalità diverse e talvolta contemporanee. Il secondo frammento è una “chiamata” formata da tre terzine (nella parte centrale), ispirata ad uno stralcio di melodia del brano “Peace”. Le melodie di partenza sono del tutto irriconoscibili e hanno perso la loro funzione originale…”.

Un evidente omaggio al genio di Lennie Tristano si può ascoltare nel brano intitolato appunto “Lennie”, invece la voce di Giorgio Gaslini echeggia in “Il Borgo di Gaslini”.

Non si tratta di citazioni letterali, i temi, i frammenti a cui Francesco Orio fa ricorso non sono mai riconoscibili, sono piuttosto suggestioni, impressioni tradotte in nuove cellule tematiche che talora enfatizzano uno sviluppo prettamente ritmico, talora invece generano nuovo materiale sonoro dall’incrocio di linee differenti. La melodia vera e propria fa la sua comparsa in maniera ben articolata nella ballad “Non Mia”, dove però il tema si evolve in maniera anticonvenzionale sugli intervalli della seconda parte del tema, o ancora in “Delight”, che si sviluppa da due temi di J Dilla.

Non a caso anche il suggerimento sulla modalità di ascolto proposta da Francesco Orio si muove in un’ottica di scomposizione e ricomposizione. Il pianista propone due modi in cui fruire di “Causality Chance Need”, la prima tradizionale, seguendo l’ordine della tracklist con le tracce dalla 1 alla 6, la seconda seguendo la numerazione 3, 7, 8, 4, 5, 9, 10, 11, 1, 2, 12. Questa operazione di composizione, scomposizione e ricomposizione è tesa al coinvolgimento dell’ascoltatore, che può godere di questa musica muovendosi direttamente al suo interno con l’apertura di prospettive mobili sui contenuti e con la possibilità di letture eclettiche e versatili, per un’esperienza volutamente aperta ad accogliere tutti i significati che vorremo darle.

Tracklist: 1.JC Peas; 2. LGT; 3. Lennie; 4. Non Mia; 5. Interludio; 6. Oceano senza Onde; 7. Il Borgo di Gaslini; 8. B1 around Mario; 9. Zeus Bass; 10. Oceano senza Onde  (take 2); 11. Delight; 12. Spot 25

 

 

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