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Francesco Marziani Trio, Sweet (2012 Comar 23)

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Francesco Marziani Trio, Sweet (2012 Comar 23), 5.0 out of 5 based on 282 ratings

Francesco Marziani Trio, Sweet (2012, Comar 23)

Sweet

Opera seconda per il pianista e compositore napoletano Francesco Marziani, che, dopo l’esordio discografico con “In My Own Sweet Way“ nel 2009, ci offre sette composizioni originali nel suo “Sweet”. Un lavoro di scrittura maturo e completo su un materiale tematico inedito che non tradisce la vocazione jazzistica di Francesco Marziani e il necessario tessuto improvvisativo che soggiace a tutti i brani.

Vincitore del premio Massimo Urbani 2008 e del “Premio Jimmy Wood” come miglior pianista nello stesso anno, Francesco Marziani veicola la sua esperienza di formazione e collaborazione con importanti jazzisti internazionali su questa felice prova in trio che vede impegnati, insieme al pianista, Giuseppe d’Alessandro alla batteria, Antonio Napolitano al basso e, nelle due tracce “Sweet” e Grey Sea” il contrabbassista Aldo Vigorito. Il disco è di rara coerenza compositiva, omogeneo nello stile e forte di idee melodiche originali sempre coerentemente inserite in un contesto ritmico estremamente efficace. In due brani, “Mr X” e “Easy”, Francesco Marziani suona il Fender Rhodes, evidenziando quella già provata attitudine naturale allo swing che con apparente leggerezza e semplicità percepiamo come struttura nalturale dei brani più vivaci del disco, come “Minor Mood”ad esempio, attitudine sostenuta e ottimizzata dalla sezione ritmica del trio in un perfetto bilanciamento degli interventi musicali.

Efficaci anche i brani più lenti, melodicamente e ritmicamente raffinati. L’arte della ballad si estrinseca in “Suite” e “Sweet”, gioco linguistico che poggia sull’identica pronuncia delle due parole per due brani più lirici e introspettivi. Stesso clima ripreso poi in “Grey Sea”, dove il pensiero musicale si fa meditativa malinconia, misteriosa visione di paesaggi autunnali. Questo è il nostro jazz. O, come scrive Tullio De Piscopo nelle note di copertina di “Sweet”, “Questo è Jazz senza snobismi, fatto da musicisti che lo conoscono e lo amano”.

 

Tracklist: 1.Minor Mood/ 2.Mr X/ 3.Suite/ 4.Easy/ 5.Sweet/ 6.Ricordi/ 7.Grey Sea

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