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Ebook – Come suonare il piano con poco tempo a disposizione

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Ebook – Come suonare il piano con poco tempo a disposizione, 5.0 out of 5 based on 293 ratings

Tutti devono sapere come studiare il pianoforte, ecco perché ho deciso di scrivere questa mini guida, che è particolarmente utile a tutti coloro che vogliono intraprendere lo studio del pianoforte in età avanzata, e che hanno sempre poco tempo a disposizione per farlo. Tra tutti gli impegni, lo spazio per il pianoforte si riduce, quando va bene, a mezzoretta al giorno. In questa guida ho cercato di spiegare come sfruttare al meglio questa mezzoretta, concentrando lo studio al massimo, col motto: ” Mezzora fatta bene, vale più di un’ora fatta male “.

In questo Ebook di 10 pagine, ho concentrato e riassunto il più possibile, quali sono le condizioni ottimali per studiare un pezzo di pianoforte, e come bisogna procedere nello studio del pezzo. Molte volte capita che si perdano ore per studiare un pezzo di pianoforte, in realtà poi ci accorgiamo che non abbiamo imparato un granché.

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19 COMMENTI

  1. Ciao a tutti… sono un vecchietto (insomma neanche tanto ho 41 anni) e volevo anch’io scaricare l’ebook ma non funziona il link.. Grazie mille per il lavoro meraviglioso che state svolgendo.
    Marco

  2. Ciao, sono anch’io interessato ai tuoi ebook, ma, come i due amici che mi precedono, pur essendomi iscritto all’area premium gold, non trovo più i link funzionanti. Puoi dirmi come fare a recuperarli?
    Grazie

  3. Ciao Christian, è possibile ricevere in qualche modo il tuo e-book (Come suonare il piano con poco tempo a disposizione)? ti ringrazio
    bruno

  4. Ciao ho appena scoperto questo fantastico sito….beh anche io sono un "vecchietto" che vorrebbe imparare a suonare il piano…o meglio mi piacerebbe riprendere los tudio che ho affrontato per un anno quando ero bambino!Mi interesserebbe molto leggere questo pdf visto che ho davveor poco tempoma purtroppo non è più disponibile,forse hanno chiuso il sito…potresti rilinkarlo cortesemente?Ciao

    Daniele

  5. Ottimo approccio, io però mi sento un pianista anomalo x cui la personalizzerei come segue : non avendo nessuna intenzione di imparare a leggere la musica e/o eseguire brani classici e non da spartito, ma esclusivamente di imparare ad eseguire ed interpretare un certo numero di brani/canzoni (non leggere ma moderne) che amo, procederò con l’ascolto del brano scelto e cercherò di individuare gli accordi e i passaggi cruciali (premetto che ho già un po’ di familiarità con la musica in genere ) dopodichè se non riuscirò a venirne a capo in maniera soddisfacente mi rivolgerò ad un maestro per farmi aiutare nell’esecuzione corretta.
    Credo sia fondamentale cominciare subito ad eseguire i brani che si amano, piuttosto che esercizi fini a se stessi x evitare di annoiarsi.
    Grazie a tutti x questo blog

  6. è straordinario quanto mi ritrovo in quel che hai scritto.
    Complimenti per essere riuscito ad esprimere quanto a ciascuno di noi anziani aspiranti pianisti (ho 46 anni) accade ogni volta che ci si siede davanti al pianoforte.
    Edoardo

  7. Grazie Christian,
    è molto interessante e utile la tua guida.
    Anche il sito è fatto molto bene.
    Complimenti!
    Sonia

  8. Grazie Christian,
    è molto interessante e utile la tua guida.
    Anche il sito è fatto molto bene.
    Complimenti,
    Sonia

  9. Grazie antonio, comunque se li lasci riposare troppo gli esercizi poi ci perdi la mano, soprattutto se non li avevi afferrati alla perfezione 😉

    Comunque continua così e.. l' invenzione n.1 di bach … eheh una vera tortura però sono sicuro che ce la farai! (in caso prova con la 13! più semplice) ciaoooo! 😉

  10. ottimo come al solito cristian.
    noio "di una certa eta'",io studio minimo 1 ora 1/2 al giorno dopo la tua risposta alla precedente maile,alterno esercizi poi il pezzo/i e avolte parto subito con i pezzi per ripassarli,inserisco sempre un pezzo nuovo,adesso sto litigando con bach invenzione n1
    (navigo nel buio)ma riusciro' a farlo.
    perche ìritorno agli esercizi? dopo un po'che non lf accio diminuisco la precisione e velocita'.
    ciao cristian e buona pasqua antonio

  11. Ciao Eligen, innanzi tutto grazie mille..ti volevo segnalare questo articolo sul metronomo: http://www.pianosolo.it/2009/10/16/le-indicazioni-metronomiche/

    1)lo dei iniziare ad usare quasi da subito (SE NE HAI BISOGNO)

    2)se l’ esercizio ha un tempo prestabilito, allora cerca di arrivarci pian piano a quel tempo, altrimenti lo imposti tu.

    3) aumentala solo quando te la senti

    4)usa il metronomo solo all’ inizio e non per tutta la durata del pezzo.

    Spero di esserti stato d’ aiuto, ciao! 😉

  12. Christian, grazie davvero e complimenti ! Per un principiante adulto come me credo che questa guida sia oltre che bellissima anche utilissima, molto pratica e piena di piccoli grandi consigli che sono sicuro aiuteranno presto a migliorare. Vorrei chiederti se nella procedura di studio che spieghi puoi anche inserire qualche indicazione sull'utilizzo del metronomo. Quando devo inizarlo ad utilizzare nello studio di un pezzo ? Devo partire da una velocità "predefinita" ? Quando aumentarla ? In tutta sincerità, molte volte il metronomo mi manda davvero in palla 🙁

  13. Grazie Christian per le cose interessanti che dici,io sono proprio un’esempio di persona di una certa età, che ha deciso ad un certo punto, di imparare a tirare fuori qualche nota da quel magnifico e incredibile strumento che è il pianoforte.Quindi i tuoi consigli, sul metodo di studio migliore ,e sopratutto per sfruttare al meglio quella mezzora di tempo che riesco a ricavare nell’arco della giornata sono molto ben accetti ciao.

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