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Diario di un neofita – venticinquesima lezione

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Diario di un neofita – venticinquesima lezione, 5.0 out of 5 based on 285 ratings

Ecco la venticinquesima lezione, oltre mesi sono passati dall’inizio del corso e se è vero che c’è una lunghissima strada davanti a me, già questi pochi passi mi stanno dando tante soddisfazioni e sono felice di condividerlo in questo diario.

La lezione è iniziata con il completamento del solfeggio dell’esercizio 37 del Pozzoli, questa volta portato a velocità finale (104 per una croma) a unità di tempo.
Sembrava impossibile qualche settimana fa riuscire a solfeggiare così velocemente questo brano, a causa della presenza delle legature di valore e dei tanti sedicesimi consecutivi.

Come al solito non c’è alcuna magia o trucco da imparare, ma solo la costanza e l’impegno nell’eseguire gli esercizi quotidiani.
E’ vero che giornalmente si vedono pochi miglioramenti e tutto è molto faticoso, ma guardandosi indietro anche solo di poche settimane si vedono i progressi fatti e si apprezza maggiormente lo sforzo.

Per lo studio delle scale abbiamo completato le scale maggiori facendo il Dob Maggiore sempre su due ottave a 92 per il moto retto, accordi e arpeggi.

Del Beyer ho proseguito lo studio dell’esercizio n.67 ora posso cominciare lo studio a mani unite, molto lentamente.
Per tenere i polsi morbidi posso aiutarmi ad effettuare un “doppio rimbalzo” tra un accordo di sesta ed un altro onde evitare, soprattutto a questa velocità ancora ridotta, di irrigidire i muscoli nel tenere gli avambracci fermi.

Quasi finito lo studio del Burgmueller (scuola primaria del giovane pianista), esercizio n.4. Molto carino questo pezzo!

Continua infine lo studio della canzonetta n.19 di Schumann del Cesi-Marciano. Dovrei essere un pò più avanti visto che è già qualche settimana che la sto studiando, ma evidentemente questo livello di difficoltà per me è già elevato e non riesco a progredire molto velocemente.
Per la prossima settimana devo continuare a renderla più omogenea stando attento alle articolazioni ed al rilassamento.

Pianosolo consiglia

1 commento

  1. Seguo con interesse il tuo diario, anche io ne tengo uno simile …… fotocopio gli spartiti per poterli scarabocchiare liberamente, e sulla pagina bianca di sx registro tutte le mie impressioni e le difficoltà …. data per data, lezione per lezione ho un piano completo di quanto sforzo mi è costato. Dedico molto tempo alla descrizione del pezzo quando lo sento suonare dall'insegnante la prima volta perchè trovo che quello sia un ascolto fondamentale che poi studiando "ridimensioni" e non provi piu la stessa emozione, quella che proverrà (forse) qualcuno quando glielo farai ascoltare …. Su un quaderno poi mi trascrivo come te tutte le tappe ….. aiuta a non perdersi di animo rileggersi ogni tanto.
    E difficile ma è un percorso bellissimo. Auguri Sig. Neofita.

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