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Diario di un neofita – quarta lezione

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Diario di un neofita - quarta lezione, 5.0 out of 5 based on 285 ratings

Finalmente è arrivata la fatidica quarta lezione.

Aspettavo questa lezione da quando l’insegnante mi disse che avremmo toccato il pianoforte non prima di allora.

La cosa mi sgomentò, ma ne sono sono fatto presto una ragione, preso come sono stato a cercare di replicare gli esercizi di tecnica che ad ogni lezione mi ha lasciato.

E infatti non si è smentita: innanzitutto oggi ho suonato sul suo pianoforte a coda (la prima volta che qualcuno ci fa le cadute ha detto!), e poi abbiamo iniziato il Beyer!

Ma come al solito, andiamo per ordine: la lezione è iniziata direttamente al Pianoforte (perdonatemi la P maiuscola, ma vi giuro che mi sentivo persino in soggezione di fronte a tanto strumento), con gli esercizi di cadute e articolazioni a mani separate abbiamo ripetuto i concetti visti la scorsa volta. Oggi ero più teso e non riuscivo a rilassare le braccia come dovrei. Forse la soggezione di cui sopra? Forse le sovrastrutture mentali che inevitabilmente noi adulti costruiamo sulle azioni anche piccole e semplici come rilassare un muscolo? Fatto sta ho fatto fatica ad eseguire correttamente le articolazioni, soprattutto della mano destra.

Poi, finalmente, il Beyer!

Beh, mi fa un certo effetto vedere tra gli articoli di oggi di Pianosolo, l’esercizio 73 del mitico. Oggi io ne ho eseguito l’esercizio 1…http://www.oradimusica.it/sitopub/images/legatura8.gif

Infine ripasso di teoria con i concetti di punteggiatura e legature e lettura del Pozzoli senza solfeggio per fare pratica di riconoscimento delle note (sto diventando bravino).

Che dire dell’esperienza fin qui? E’ tosta e devo sforzarmi a non guardare troppo lontano e a trovare motivazione nei piccoli progressi. Tra l’altro, ora i compiti a casa, tra tecnica , teoria ed esercizi del Beyer, cominciano ad essere tanti e non sempre entusiasmanti.

Però mi basta sentire un brano, anche semplice, anche l’esercizio 73 per intenderci, che lo scoraggiamento svanisce e torna la voglia di mettersi a studiare.

Pianosolo consiglia

6 COMMENTI

  1. Ragazzi, il Pozzoli…me lo ricordo!!!
    Sono probabilmente 17anni che non apro un libro di solfeggio e 15 che non mi siedo al piano…ma mi fate venire una voglia!!!!

  2. Grandissimo ginko! sempre interessante come al solito! E come hai detto tu, non bisogna guardare troppo avanti all’ inizio ma si procede a piccoli passi, dai che sei un grande! 😉

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