Home Speciali Altro speciali Diario di un neofita – Diciottesima lezione

Diario di un neofita – Diciottesima lezione

0
GD Star Rating
loading...
CONDIVIDI
Diario di un neofita - Diciottesima lezione, 5.0 out of 5 based on 287 ratings

Sono stato una settimana lontano dal pianoforte, portando con me solo il Pozzoli per gli esercizio del solfeggio e quando al ritorno ho ripreso a suonare, mi è sembrato quasi di ricominciare da capo!

Alla 18-esima lezione sono arrivato quindi senza aver potuto compiere lo studio settimanale, convinto perciò di perdere e far perdere tempo alla mia insegnante.

Però così non è stato, anzi!

Non avendo potuto progredire con l’applicazione settimanale, questa lezione non è stata una verifica dello studio fatto ma una vera e propria seduta di studio durante la quale abbiamo affrontato i vari esercizi cercando il metodo corretto per recuperare la scioltezza persa durante la settimana.

Ed è stato molto utile capire come approcciare un esercizio quando non ti riesce proprio (il conceto chiave è sforzarsi di farlo lentamente, controllando tecnica e rilassamento).

Infatti devo riprendere lentamente lo studio a mani unite delle scale (gli arpeggi e gli accordi mi risultano ancora difficili) e del Cesi-Marciano (siamo ancora al Trio n. 17 che piano piano sta prendendo forma).

Dalla scorsa lezione l’insegnante ha introdotto il metronomo per velocizzare gli esercizi sia di solfeggio che di pianoforte, ciò comporta un sensibile aumento della difficoltà e di conseguenza la necessità di uno studio quotidiano più lungo.

Forse perché ancora devo recuperare la mancanza di esercizio di una settimana, ma ora tra solfeggio, scale (moto retto, accordi e arpeggi), Beyer, Bergmueller e Cesi-Marciano è necessaria almeno un’ora di studio al giorno.

Pianosolo consiglia

LASCIA UN COMMENTO