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Dario Candela, Il corpo e il suono (2011, Edizioni Simeoli, Napoli)

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Dario Candela, Il corpo e il suono (2011, Edizioni Simeoli, Napoli), 5.0 out of 5 based on 252 ratings

Dario Candela, Il corpo e il suono (2011, Edizioni Simeoli, Napoli)

corpo-suono

Il rapporto che il pianista ha con il proprio corpo nell’atto stesso del suonare è oggetto di questa trattazione di Dario Candela, pubblicata per i tipi delle Edizioni Simeoli di Napoli con un titolo appropriato “Il corpo e il suono. La fisiologia che ogni pianista deve conoscere per migliorare le proprie performances”. Ciò che talora si manifesta come uso inconsapevole del complesso apparato anatomico dell’uomo ai fini della produzione del suono viene indagato da Dario Candela con la finalità di rendere noti i processi meccanici del suonare e parallelamente offrire un ausilio sia nell’approccio estetico all’interpretazione sia nell’evitare la pericolosità di quei movimenti o posture generali che sono all’origine delle più comuni fisiopatologie del pianista.

Il testo prende le mosse da una sintesi dei primi contributi dati alla fisiologia pianistica nel primo ‘900 da didatti come Attilio Brugnoli ad esempio, o R.M. Breithaupt o ancora Dr.F.A. Steinhausen per poi passare a esaminare in maniera generale i principi della fisiologia, ovvero la tipologia dei movimenti, con una distinzione fra volontari e involontari, i muscoli, per poi addentrarsi nello specifico delle sezioni articolari interessate all’attività pianistica. Si parla dunque dell’articolazione scapola-omero, del gomito, del polso del carpo. Il volume si conclude con una sezione dedicata alle patologie pianistiche strettamente correlate all’atteggiamento anche psicologico che l’individuo sviluppa di fronte allo strumento. In questa parte conclusiva si parla di postura e dei suoi difetti, di come dall’osservazione della stessa possa già stabilirsi la relazione fra pianista-pianoforte in ambito emotivo e quali conseguenze sviluppa a livello fisico.

Tutta la trattazione è ampiamente corredata da schede pratiche che suggeriscono prove empiricamente dimostrabili della parte teorica, illustrazioni sull’anatomia delle parti del corpo interessate direttamente nella pratica pianistica e immagini fotografiche della mano sulla tastiera. Un volume molto utile pertanto a facilitare la conoscenza e la comprensione di una gestualità e di una dinamica corporea spesso ingiustamente ignorate, ma da scoprire per migliorare le proprie performances. Dario Candela affronta questa trattazione con giusto equilibrio fra attendibilità scientifica e intento divulgativo, fornendo un supporto utile a chiunque si approcci allo strumento, sia come professionista che a maggior ragione come autodidatta.

L’autore, Dario Candela, è stato allievo di Aldo Ciccolini, si è diplomato in pianoforte, in musica corale e direzione di coro e composizione a Napoli. Ha poi studiato in Francia ed è risultato vincitore di numerosi concorsi pianistici.  È attivo come concertista sui più importanti palcoscenici internazionali e ha tenuto presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli un Corso triennale sulla Fisiologia e Didattica pianistica, disciplina a cui è stato iniziato da Fausto Zadra presso l’Ecole Internationale de Piano di Losanna.

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