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Consiglio dei ministri del 18-12-2008, alcune novità sulla riforma scolastica

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Consiglio dei ministri del 18-12-2008, alcune novità sulla riforma scolastica, 5.0 out of 5 based on 284 ratings

Gelmini: "Così la scuola cambia" Più inglese e "unico maestro"In seguito alle numerose manifestazioni, cortei e proteste di tutta Italia contro la riforma della Gelmini, qualcosa è cambiato. Almeno, nelle parole. Un messaggio, quello della presentazione al Consiglio dei Ministri del 18 Dicembre sulla nuova riforma della scuola, che ha tutti i caratteri di uno spot pubblicitario. Lo slogan è “La scuola cambia”, “Più chiarezza e opportunità per le famiglie, più efficienza, semplificazione e snellimento dell’organizzazione e delle procedure, valorizzazione del ruolo dei docenti” i principi salienti. La novità che ci riguarda sta nella volontà di voler dar vita ai licei musicali (e coreutici), scuole superiori dedicate esclusivamente alla musica, riprendendo la riforma Moratti del 2003, nel tentativo di valorizzare la tradizione storica musicale italiana. Ma in questo clima di incertezza, tagli consistenti e esuberi, qualche dubbio nasce. Lo scopo di questo articolo è però strettamente informativo, quindi vi lascio al video della la conferenza stampa del Ministro Maria Stella Gelmini, tenuta il 18 dicembre 2008, contenente le ultlime novità in merito alla Riforma della Scuola (e quindi anche all’istituzione dei Licei

musicali).

Ecco il video dell’intervento del ministro Maria Stella Gelmini:

Questa, un estratto dell’intervento del ministro:

“Per quanto riguarda la scuola secondaria superiore non c’è nessuno stop alla Riforma!” – ha dichiarato il Ministro – ma semplicemente abbiamo avviato questo progetto importante di rivisitazione degli indirizzi scolastici sia per i Licei che per l’istruzione tecnica, e abbiamo deciso di lasciare un anno alle scuole per potersi adeguare a

questi nuovi indirizzi. Quindi confermiamo la riforma dei Licei e la riforma dell’istruzione tecnica, ma certo dentro a un quadro che consenta alle scuole di poter conoscere la riforma, di poter attuare gli indirizzi, e anche di farli conoscere alle famiglie, perché la fase delll’orientamento non è meno importante.

E veniamo alle novità. Cosa cambia.

Intanto, per quanto riguarda il sistema dei Licei accanto al Liceo classico, Scientifico, Linguistico, Artistico,  avremo due nuovi licei: il Liceo delle scienze umane, che sostituisce la Scuola Magistrale, e il Liceo musicale o coreutico, perché vogliamo all’interno della scuola valorizzare la grande tradizione musicale del nostro paese, quindi recuperiamo questo nuovo indirizzo che ci consente di completare il corso di studi in questa materia. Peraltro anche il Liceo linguistico, che oggi esiste solo nella forma di diverse sperimentazioni, verrà messo a regime….”

(Spunto preso da ClassicaViva e un articolo di repubblica nel quale potrete sicuramente approfondire )

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1 commento

  1. “Parole,parole,parole”,ma quando mai simili governi sono attratti dalla musica colta o dall’arte in genere.Nessun ragazzo delle scuole medie e pochissimi delle superiori sanno chi è Verdi,Puccini,ect.Adesso c’è il “mito” Allevi (che a me non piace) e magari si potrebbe sfruttarlo per avvicinare i giovani alla musica(sia al jazz che a quella classica).

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