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Conservatorio: il triennio di primo livello di pianoforte

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STUDIARE IN CONSERVATORIO OGGI: IL TRIENNIO DI PRIMO LIVELLO DI PIANOFORTE

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Cos’è il triennio

La legge di riforma dei Conservatori di Musica (508/99) ha dato il via a questo nuovo percorso formativo che dovrebbe assicurare a ogni studente un curriculum musicale più adeguato agli standard europei. Si tratta di 3 anni di studio che si concludono con il conseguimento del DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO.

Il triennio corrisponde agli anni 8°, 9° e 10° degli strumenti che, una volta, erano a corso decennale (per es. violino, pianoforte, violoncello, organo, chitarra, liuto, viola).

Come si accede al triennio

Con un esame di ammissione e con un test ma per iscriversi è necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore.

Ogni conservatorio stabilisce date e modalità, pubblica i programmi di ammissione e dopo la prova comunica a coloro che hanno superato la prova e quindi desiderano iscriversi, gli eventuali “debiti formativi” attribuiti e anche le modalità per superarli.

Il piano di studi del triennio di pianoforte

La struttura segue un po’ quella universitaria: ci sono discipline di base, discipline caratterizzanti, discipline integrative e attività liberamente scelte da ogni studente. Per arrivare al diploma finale bisogna conseguire 180 crediti (60 CFA ogni anno per i 3 anni di studio).

Per il corso di pianoforte, il piano di studi è così articolato:

1)  attività formative di base: ear training, analisi delle forme compositive, teorie e tecniche dell’armonia, formazione corale, etc;

2)  attività caratterizzanti: prassi esecutive e  repertori del pianoforte come strumento solista, del pianoforte con orchestra e dell’insieme da camera, etc;

3)   discipline integrative: lettura estemporanea, letteratura del pianoforte, tecniche di improvvisazione, estetica della musica, etc..

Sono obbligatorie e presenti in ogni triennio di studio l’informatica musicale e una lingua straniera comunitaria a scelta tra l’inglese, il francese, il tedesco, lo spagnolo (generalmente ogni conservatorio si riserva la scelta di attivazione in base alle richieste degli studenti e alle disponibilità dei docenti).

In conservatorio la frequenza è obbligatoria, almeno per il 75% del monte ore di ciascuna materia.

Come formulare il piano di studi

Queste discipline sono organizzate in un piano di studi personale che ogni alunno formula entro i limiti contenuti nella tabella del percorso formativo del suo corso (che ogni Conservatorio pubblica sul proprio sito) ma anche in base ai propri interessi.

All’inizio di ogni anno il piano di studi può essere aggiornato, rivisto, integrato e quindi nuovamente approvato.

Gli esami e il diploma finale

Ogni disciplina si conclude con un esame. Alla fine del percorso si sostiene una prova finale (denominata “concerto” nel caso del triennio di pianoforte), che è una sorta di verifica del progetto di studio triennale.

Il voto del DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO è dato non solo dall’esito della prova finale ma anche dalla media ponderata in cento decimi…in pratica è importante anche il profitto complessivo che lo studente ha tenuto durante tutti e 3 gli anni di studio!

 

 

 

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