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Come suonare la Sonata ” Al chiaro di luna” di Beethoven

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Come suonare la Sonata " Al chiaro di luna" di Beethoven, 5.0 out of 5 based on 296 ratings

La sonata per pianoforte Al chiaro di luna di Beethoven è forse una delle sonate più ambite dai pianisti di tutti i livelli. Dal principiante al pianista professionista. Questa è così speciale, oltre che per il suo magnifico terzo movimento, per il suo primo movimento, l’adagio sostenuto.

Come ben sai, la forma sonata impone al compositore di impostare la sonata con almeno 3 tempi (esistono poi sempre gli strappi alle regole, come nelle sonate facili di Beethoven che ne contengono solo 2), e questi tempi devono avere delle determinate caratteristiche. Infatti il primo tempo deve essere generalmente un allegro, il secondo tempo deve essere un adagio/andante, e il terzo tempo un allegretto/presto.

In questa sonata n.14, Beethoven sconvolge questa forma sonata dando a questi 3 tempi questa insolita successione: andante – andante – presto.

Come puoi notare, il primo tempo inizia con un adagio sostenuto (se non hai lo spartito puoi scaricarlo quì) veramente memorabile, con quelle terzine di ottavi su di un accordo rivolto di Do# minore.. incredibile! Qui di seguito puoi trovare il video che spiega come eseguire questo primo movimento:

Fine!

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27 COMMENTI

  1. Rettifico tutto, è la mia partitura sbagliata!! Ho scaricato quella che hai lineato tu e infatti in questa il FA non ha il diesis. Com’è possibile? Bah, comunque tutto risolto, in ogni caso grazie a te 🙂

  2. Ciao Christian, sto studiando da solo questo brano, ho un dubbio sulla battuta n. 12, l’ultima terzina è FA# DO# MI, perché nella notazione c’è il diesis davanti al FA quando c’è già all’inizio del pentagramma? Io non trovo motivi e scritta così a me verrebbe da considerarla un FA## cioè un SOL, ma mi sbaglio, perché quella nota è sicuramente un FA#. Mi sai dare una spiegazione? Grazie, sei grande, grazie ai tuoi corsi e alla biblioteca della mia città che ha installato un pianoforte digitale a disposizione di tutti, sto coronando un mio sogno fino a qualche tempo fa per impossibile.

    Claudio

    • Ciao Claudio! Grazie per il commento, appena Christian avrà la possibilità ti risponderà. Credo che il tuo spartito riporti delle alterazioni di cortesia per ricordarti che devi seguire le alterazioni (che poi sono in chiave)

      • Grazie Giulio, non lo sapevo! Quindi tutte le volte che trovo un’alterazione che è già in chiave devo considerarla di cortesia?

        • No, le alterazioni di precauzione vengono usate per ricordare l’originale intonazione di una nota, se questa è stata alterata nella misura precedente. Vengono poste normalmente (spesso) fra due parentesi.

          Potresti scrivere il link della partitura che gli diamo un’occhiata 🙂

          • Ciao Claudio, magari non hai notato il bequadro sul fa nella battuta precedente. Il revisore ha voluto indicare nuovamente la presenza diesis, annullato nella precedente battuta, esclusivamente per cortesia.

          • Grazie giulio, il bequadro nella precedente battuta lo avevo notato, ma, appunto, essendo nella battuta precedente non poteva avere effetto anche nella successiva, quindi per me, era incomprensibile il diesis posto davanti al FA. Mi confermi che è una notazione di cortesia e mi sta bene, non sapevo che si facesse.
            Grazie ancora

  3. j…il messaggio è partito senza che lo finissi
    Mi emoziona suonarla…a orecchio ma con questa tecnica credo di riuscirci.
    Grazie!

  4. Bravissimo.
    Quello che voglio dire è che non so leggere la musica. Mia mamma suonava il piano e da giovane era soprano. Per la mia pigrizia ho sempre suonato ad orecchio ma senza la tecnica giusta. Ora a 50 anni pur j,j mi emoziona suonare “al ikj

  5. Grande Cristian mi hai fatto sognare…e realizzare il sogno imparando a suonare questa sonata meravigliosa senza saper leggere la musica,con il tuo semplice insegnamento e ..con la passione per la musica

  6. Ciao Christian,
    grazie a te posso seguire le lezioni di pianoforte e ottenere risultati che ritenevo impossibile raggiungere da sola. Con fatica e lentamente, ma con soddisfazione, sto imparando la sonata “Al chiaro di luna” seguendo i tuoi video.
    Ti sono molto riconoscente. Grazie

  7. Complimenti Christian! Bisognerebbe averti sempre al nostro fianco. Pensa che il Chiaro di Luna l’avevo imparato da solo con una tecnica mista: in parte dallo spartito ed in parte da un file MIDI… Ero arrivato al punto di suonarlo tutto a memoria, ma poi con il tempo l’ho quasi dimenticato (specialmente la parte corrispondente al tuo 5 video).
    Vedendo i tuoi tutorial mi hai fatto venire voglia di rimettermi a studiare! Grazie davvero perché, come afferma Nietzsche, senza musica la vita sarebbe un errore.

  8. Ci sono riuscita adesso, probabilmente il programma vxdownloadFast che mi si presentava era entrato il conflitto con il download che avevi messo tu. Scusa, sono a posto. Grazie

  9. Ho ripreso a suonare il pianoforte dopo 20 anni circa: quasi non ricordavo neppure le note.Grazie a Christian ho ripreso Bach, i minuetti. Ora provo con questo adagio. Grazie ! Un maestro davvero bravo!

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