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Come sedersi al pianoforte

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Abbiamo già detto e già dato in precedenza delle dritte sulla corretta impostazione al pianoforte. Vedendo però studenti e pianisti che suonano in maniera sgangherata 🙂 , non ho potuto far altro che fare un video con qualche suggerrimento. Ciò che vedete fare ai pianisti in televisione non sempre è corretto!  Molti non fanno gli attacchi, alcuni suonano seduti in fondo al pianoforte, e altri ancora suonano troppo bassi rispetto alla tastiera. Ecco perché consiglio a chi ha dei dubbi sull’ impostazione, o a chi vuole solamente confrontare le proprie conoscenze, di guardare questo video sull’impostazione al pianoforte.

L’articolo è stato aggiornato qui.

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4 COMMENTI

  1. Ciao Krista, davvero interessante il tuo commento, davvero! Ho avuto la fortuna (o la sfortuna) di testare le 4-5 ore a suonare di fila senza interruzioni, soprattutto quando ho fatto da accompagnamento (quindi musica non molto impegnativa) e posso dire di essere uscito letteralmente a pezzi. Ho sempre creduto che suonare fosse stancante, ma da come dici tu, si può stare anche molte ore a suonare senza accusare stanchezza.

    Mi piacerebbe che tu approfondissi per noi quest'importantissimo argomento. Concordo inoltre a pieno col fatto che una buona postura può migliorare di non poco la nostra qualità di suonare..talvolta basta solo alzare o abbassare lo sgabello di qualche cm per notare subito la differenza! 😉

  2. sono d'accordo che la prima sulla postura è la comodità personale.. ad esempio.. tu suoni decisamente più in alto rispetto a me.. io sono scomodissimo così… il mio gomito è quasi all'altezza del polso, uso quello come riferimento, anche perchè l'altezza delle ginocchia dal pianoforte variano a seconda dello strumento e dell'altezza personale!

    • direi proprio, lui si e seduto comodo per lui ma perche,come professionista della postura, e pianista come passione, posso dire che lui per il tipo posturale che ha, non potrebbe fare diverso!…se lavora cosi 7-8 ore di fila di sicuro avra delle tensioni eccessive sulle spalle,collo e anche dietro ai glutei…In questi casi si consiglia unpo stretching preciso del bacino, permettendo dopo alcune settimane di porre il bacino in modo coretto sullo sgabello e in seguito di alineare col minimo sforzo il resto della colonna vertebrale, per finire di comodamente lasciare le spalle a totale riposo e quindi di liberare totalmente le braccia e le dita…..poi per entrare nella tastiere serve piu la coscienza dello strumento e per niente l avanzare del tronco che fa solo appogiare di piu ma che non migliora la qualita del tocco e del prolungarsi dentro il piano. Vi assicuro che la seduta economica e equilibrata ambinato ad una coscienza e propriocezione avanzata dello strumento puo dare una potenza del suono e una velocita e precisione d espressione senza veramente sprecare un energia "da battere piu forte" Avete mai provato ad ascoltare un pianista da molto in fondo alla sala, e vi siete accorto che piu battono con forza,col corpo meno si sentono le armoniche in fondo sala…piu si usa la leggerezza ben dosata piu le armoniche sprigionate finiscono ad arrivare molto piu lontano…..ma per quello bisogna liberare prima il proprio corpo dalle posture che imprigionano la persona….altrimenti si possono usare questi adattamenti paleativi….senza offesa…un buon test e di suonare 4-5 ore senza alzarvi…se non siete stanchi nella schiena ne nelle mani allora va tutto bene…ma seguo molti pianisti, e sono pochi a riuscirci….suonare dovrebbe essrere come respirare, e con poco fatica fisica..a parte certi passaggi nei grandi concerti ma non durano mai 2 ore di fila….

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