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Come mantenere in buono stato il pianoforte

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Come mantenere in buono stato il pianoforte, 5.0 out of 5 based on 293 ratings

Molte persone si prodigano per acquistare un buon pianoforte e una volta acquistato pensano di poter stare tranquilli per un po’. Invece è proprio qui che inizia il ” divertimento “. Il pianoforte, per essere tenuto correttamente, esige alcune attenzioni che noi gli dovremo riservare per far sì che rimanga in un perfetto stato e che si conservi al più a lungo possibile. Perciò ora vi parlerò di tutte le operazioni che bisogna fare per conservare al meglio il vostro pianoforte (prima dell’ acquisto del pianoforte, bisogna verificare che ci siano questi requisiti):

Trasporto

Il trasporto è una delle fasi più delicate, infatti il pianoforte dovrà resistere agli urti dati dal dissestamento del manto stradale e non solo. Il pianoforte dovrà essere caricato e scaricato in un certo modo, perciò è meglio far fare queste operazioni agli esperti piuttosto che provare a farle noi con qualche amico che ci aiuta.

Spesso capita che qualche nostro amico possieda un furgoncino della sua ditta o qualche pick-up e che si metta a nostra disposizione per trasportare il  pianoforte gratuitamente…Rifiutate! Meglio spendere  € 300  e far fare queste operazioni agli esperti, piuttosto che ” provare ” il fai da te che potrebbe creare danni allo strumento molto maggiori rispetto ai 300 euro.

Posizionamento in casa

Prima di acquistare il pianoforte, bisogna già sapere dove posizionarlo. Infatti questa è una delle scelte più importanti. Se si acquista un pianoforte a coda, allora l’ideale sarebbe quello di dedicargli un’intera stanza (molto ampia), in modo tale che il suono possa propagarsi alla perfezione anche se si ha il coperchio aperto.

Se invece di parla di un pianoforte verticale (come per la maggior parte di noi), questo sarà messo a muro. Ma non ad un muro qualsiasi, bensì addossato a un muro interno.

La posizione migliore è quindi mettere il pianoforte appoggiato a una parete interna, lontano da fonti di calore (come ampie vetrate che d’estate riempiono la stanza di luce solare, caloriferi, camino e condizionatori). Il sole deteriora questo strumento.

La temperatura

Verificate quindi che il muro in cui vorrete posizionare il vostro pianoforte sia un muro che non confini con l’esterno. D’inverno, il pianoforte subirebbe grandi sbalzi di temperatura perché è a contatto con l’interno (20-21 gradi con il riscaldamento), ma anche con l’esterno (un paio di gradi sopra lo zero).

Perciò quello a cui più di ogni altra cosa bisogna stare attenti sono gli sbalzi di temperatura. Infatti un pianoforte si conserva paradossalmente meglio in una cantina al freddo, piuttosto che in un bel soggiorno con continui sbalzi di temperatura.

Tenere la temperatura interna non al di sotto dei 18° e non al di sopra dei 22°.

L’acustica

Forse una delle questioni più importanti. Avere una buona intensità del suono dello strumento è un nostro diritto, però non sempre è possibile. Infatti molti di noi si trattengono dal suonare ” forte ” perché, abitando in un condominio verticale, temono di disturbare gli altri. Infatti vedo sempre più casi di passaggio dal pianoforte acustico a quello digitale…ma è una pazzia! Non si può passare dall’acustico al digitale, è come privarsi di una Station wagon per andare in una smart! Per carità, i digitali sono ricchi di qualità, però il suono vero, è negli acustici.

Molti perciò fanno questo passaggio perché non sanno che la tecnologia si evolve. Perciò non sanno che hanno inventato i silenziatori. Questi ultimi sono dei dispositivi elettronici adattabili a tutti i pianoforti acustici, e tramite una semplice installazione da parte di un tecnico competente, voi potrete suonare tranquillamente il vostro pianoforte acustico a tutto volume grazie all’ ausilio delle cuffie (suonare in cuffia è una magnifica sensazione, il suono è completamente tuo, è davvero un’esperienza da provare).

Per avere buon suono da parte di un verticale, questo non dovrà essere attaccato al muro, ma tenuto a una distanza dalla parete di circa 20-25 cm.

Accordatura

Il pianoforte va accordato periodicamente. Solitamente si consiglia di accordarlo 4 volte il primo anno, e 2 volte all’ anno per gli anni successivi. Vedete quindi che in questo modo si verranno a spendere un bel pò di soldi, perciò molti preferiscono spendere 120 euro per l’ acquisto di un manuale del riparatore e ammortizzare nel giro di un anno la spesa effettuata.

Tuttavia questa scelta non la condivido perchè il pianoforte è delicato, ed è meglio non fare niente che fare male. Infatti si potrebbe danneggiare qualche corda o qualche martelletto, così, dopo aver speso 120 euro per il libro, dovremmo spendere anche altri 500 euro per la riparazione.

Perciò il mio consiglio è quello di prendere un tecnico di fiducia, e chiamarlo ogni qualvolta se ne ha bisogno. 

Cambiate anche 2 o 3 accordatori e verificate quale sia il migliore e con quale vi siete trovati meglio. Oppure chiedete consiglio al vostro maestro e, perché no, utilizzare lo stesso accordatore del vostro maestro!

 

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14 COMMENTI

  1. Ciao, è da tanto che non suono, suonavo, ma non sono mai stata bravissima, ma mi serviva da valvola di sfogo. Il pianoforte è un Schiedmaier a muro del 1940-50, voglio farmi fare dei preventivi per farlo accordare, non posso credere che non sia più possibile accordarlo. Mi puoi consigliare qualcuno onesto nei prezzi? Grazie ciao

  2. vorrei mettere un pianoforte verticale in una casa di montagna dove vado solo in primavera-estate, per cui in autunno e inverno rimarrebbe al freddo (senza riscaldamento, per cui anche a zero gradi), sarei quindi costretto ogni primavera a farlo riaccordare?
    grazie
    ciao

  3. Ciao Christian! Ti ammiro molto perchè sei bravissimo al piano ed è proprio sentendo un tuo video che in me si è scatenata la voglia di iniziare a suonare questo strumento. Ti scrivo da Roma.
    Ho 11 anni e mezzo, ti sembra un pò tardi per iniziare? Ho un assoluto bisogno del tuo parere…

    Ultimamente sono stata in un negozio di musica con i miei genitori ed ho visto un pianoforte a muro davvero bello! Costa 1400 euro… non so se definirlo acustico o digitale perchè aveva il tasto per accenderlo e spegnerlo ma sembrava acustico ^^”

    Rispondimi presto ;D

  4. Ciao, complimenti per il blog e per le preziosissime informazioni.
    Ho 30 anni e mi sono finalmente decisa a frequentare una scuola per imparare a suonare il pianoforte, una passione che per vari motivi non ho potuto coltivare prima. (sigh…). Domandona: può andare bene posizionare il pianoforte in una taverna? premetto che non è la classica taverna umida ma è normalmente riscaldata, arredata, e comunicante tramite una scala con i piani superiori e priva di porte. Però, volendo iniziare con un piano verticale, non ho pareti disponibili perchè occupate tutte da armadi. Si può fare o mi sparo subito?
    Grazie
    L.

  5. ahahah in fondo rosario miraggio è divertente secondo me ahahaha e cmq grz per il consiglio, anche se per gli acustici a muro pensavo di andare a provarli prima a casa dei tizi di internet, visto che erano tutti a napoli, e poi farci un pensiero, cmq prenderò un digitale casio credo il CDP-200r è motlo bello 😉 CIAOOOO

  6. Ciao christ davvero bel post, lo trovo molto utile ed è abbastanza ricco e soddisfacente leggo spesso i tuoi post, io ho 15 abito a napoli (però non farti di me l’idea del ragazzo tipico napoletano che canta canzoni come ” la macchina 50 che figata” magari con l’orecchino piu grande della mia testa e sa fare solo battute sporche xD, sn un tipo molto serio ). Io da due anni suono, o almeno ci provo a suonare il piano, però io a casa ho una tastiera, e da un po io e mio padre valutiamo l’dea di prendere un vero e proprio pianoforte, o un digitale, quindi la mia domanda è questa, siccome le mie finanze non me lo permettono, sto vedendo varie offerte su http://www.subito.it e a pianoforti a muro usati li trovo dei prezzi dai 400 ai 1300 euro, per i digitali piu o meno lo stesso e devo dire che un po di tempo fa provai dei CASIO favolosi.
    Tu mi consigli un pianoforte acustico su subito.it o uno digitale (cosi risolverei anche il problema dello spazio)??
    se dovessi prendere un pianoforte acustico come dovrei fare per far un buon acquisto?

    • Ciao Marco! Ahaha non ti preoccupare..se sapessero che ogni tanto ascolto Rosario Miraggio! ahahha Comunque…i pianoforti non possono essere comprati in internet. Credimi, i pianoforti vanno visti , vanno tastati…Ecco cosa devi fare… vai ad un negozio di musica e richiedi un pianoforte digitale… (i prezzi sono più contenuti rispetto ai verticali)..poi più in là quando prendi il verticale ne riparliamo 😉

      L’ importante è che il tuo pianoforte lo tasti di persona…non puoi farti arrivare una cosa a casa senza sapere com’è..perciò negozio di musica… prendi un digitale.. Non prendere pianoforti acustici da 400 euro per l’amor di Dio..sono dei ROTTAMI. I pianoforti acustici per iniziare ad essere presi in considerazione devi andare sui 1500.. ok? 😉

      Sai ormai ho una certa esperienza in questo campo dato che per trovare il mio nuovo pianoforte ho girato in lungo e largo. Martedì pomeriggio mi arriva lo Yamaha acustico modello B1 a casa!!!! 🙂 🙂 🙂 🙂

      ciao Marco!
      Christian

  7. ciao,
    ho appena scoperto questo tuo bel blog, complimenti!
    ho 27 anni e sono di roma. non suono da 15 anni ma in casa ho un krauss del 1917.
    per caso sai indicarmi qualche buon accordatore o qualcuno che sappia montare il silenziatore qui a roma ma che sia come tu ben dici di fiducia?

    • Ciao Fabio! Mi fa molto piacere che ti piaccia il blog,
      purtroppo per quanto riguarda un accordatore di fiducia a roma, mi dispiace ma non ne conosco…
      Però posso darti qualche bel consiglio: hai detto di avere un pianoforte del 1917… è sicuramente un pianoforte id grande valore storico e presumo di valore affettivo. Se così non fosse, ti consiglio però di cambiare totalmente il pianoforte, poichè, ora non conosco le condizioni del tuo piano, un accordatura + livellamento dei tasti + intonatura + controllo della cass armoncia e dei martelletti viene a costare davvero tanto ..penso sulle 600 euro. Senza tener conto che col tempo i martelletti diventano più duri e tendono a produrre un suono metallico percui molti andranno sostituiti (siamo quindi sulle 750 euro).
      Se hai la possibilità perciò, ti consiglio di prenderti un bel pianoforte nuovo (o anche usato) così facendo penso che ci andrai a guadagnare.

      Se invece il tuo pianoforte, nonostante è del 1917, non presenta di questi problemi che ho descritto e ha bisogno solo di un’accordatura…il prezzo è intorno ai 100 euro.
      Prova a guardare in internet e magari chiedi a qualcuno su yahoo answer, potrei trovare risposte soddisfacenti!

      Cordialità,

      Christian

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