Home Classica Clementi – 6 Sonatine (download spartito)

Clementi – 6 Sonatine (download spartito)

6
GD Star Rating
loading...
CONDIVIDI
Clementi - 6 Sonatine (download spartito), 5.0 out of 5 based on 293 ratings


Uno dei libri che non deve mancare all’ interno della tua libreria è proprio questo. Si tratta del libro delle sonatine di Clementi, davvero essenziali per lo sviluppo di alune abilità dello studente.

Tuttavia Mozart non la pensava così, infatti  in occasione del suo tour in Italia, in una lettera alla sua cara sorella, scrisse: “Cara sorella, ho avuto finalmente il piacere di suonare i pezzi di Clementi di cui tutti  parlavano bene. Posso dirti che questi pezzi non servono a nulla e che se ti passassero sotto mano di non studiarli […]”

Queste 6 sonatine sono molto carine, orecchiabili e di facile meccanismo. Ciò ne facilita lo studio e l’apprendimento. Questi pezzi sono contenuti anche nei vari volumi del Cesi-Marciano

In alternativa, qui puoi trovare lo spartito delle 6 sonatine dell’op. 36 ti auguro un buono studio e.. dacci dentro perché sono tutte bellissime!

Ps. Usa il pedale del forte il meno possibile.

 

 

Pianosolo consiglia

6 COMMENTI

  1. Mozart non amava Clementi "ufficialmente" (mentre, al contrario, Clementi aveva di Mozart un'enorme stima). Va però ricordato che qualche suggestione importante Clementi deve pure averla esercitata, su Mozart, visto che quest'ultimo gli "rubò" il tema della sonata in Sib per inserirlo nella sinfonia del Flauto Magico (con grande scorno di Clementi, che fece sempre annotare nelle sue edizioni che la sonata risaliva a 10 anni prima del Flauto Magico). I due furono anche posti in rivalità nella "sfida" a Vienna davanti all'imperatore; Mozart apprezzava (e forse in parte invidiava) la tecnica di Clementi, ma lo riteneva una specie di saltimbanco (un "meccanico"), ritenendo se stesso incommensurabilmente superiore sul piano musicale. Le Sonate di Clementi, peraltro in generale tecnicamente più difficili di quelle di Mozart, furono comunque molto apprezzate da un altro grande, cioè Beethoven. Insomma, sembra che il giudizio di Mozart, forse dettato anche da una sorta di rivalità professionale per il suo contemporaneo, abbia inciso molto sulla scarsa diffusione della musica di Clementi, che invece – pur non essendo paragonabile alla genialità di quella di Wolfgang – conserva una grande freschezza, anche nelle Sonatine, che – insieme alle Sonate – finiscono al giorno d'oggi per essere purtroppo conosciute quasi soltanto dai pianisti "costretti" a studiarle…

      • Eh, grazie, ma non penso di essere un grande saggio 😉 Da qualche tempo ho rimesso le dita sul pianoforte, dopo (molti) anni di sonno, e quasi naturalmente mi sono ricapitate tra le mani le op. 36,37,38, oltre ai Preludi e Esercizi. Mi ci sto divertendo un sacco, nelle pause tra un'Invenzione a 2 voci e l'altra 🙂 Comunque, una certa tendenza alla "rivalutazione" di Clementi c'è (vedi ad esempio le incisioni di Staier) e credo che sia meritatissima

    • io personalmente ho imparato da poco ad apprezzare Clementi perchè come dicevi tu ho dovuto studiarlo al conservatorio…però senza assolutamente discutere la musica mozartiana anche lo stesso mozart invidiava Clementi va ricordato che quando si presentarono davanti all'omperatore Clementi suonò una sonata che ora è fra le più famose e che face rimanere ''di stucco'' non solo l'imperatore ma soprattutto mozart che secondo me imparò molto da Clementi…

LASCIA UN COMMENTO