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Cettina Donato Trio, Third (2015 Blue Art)

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Cettina Donato Trio, Third (2015 Blue Art), 5.0 out of 5 based on 2 ratings

Cettina Donato Trio, Third (2015 Blue Art)

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Se dovessimo usare un solo sostantivo per esprimere quello che evocano le otto tracce di “Third” useremmo la parola positività. Un clima solare, un’atmosfera gioiosa e un senso dell’ottimismo diffuso abitano questo lavoro in studio della pianista e compositrice messinese Cettina Donato. Il titolo, “Third”, è un esplicimento riferimento al fatto che questa sia la sua terza produzione discografica, ma la prima di cui compone tutte le otto tracce. Con lei in questa produzione Vito Di Modugno al basso e Mimmo Campanale alla batteria, a completare il classico piano trio, con un ospite speciale: il sassofonista Vincenzo Presta.

A creare il clima positivo di cui parlavamo è la totale assenza di filtri. “Third” è un disco dotato di una avvincente carica comunicativa, immediato, ben costruito eppure spontaneo.

“Ogni brano ritrae le persone e i luoghi ai quali sono particolarmente affezionata… Ciò che distingue Third dai miei primi due progetti è la semplicità con cui i brani vengono proposti… Ogni brano viene eseguito così come è nato. Ogni brano si attiene ad un principio emozionale, dettato da un particolare percorso interiore.”, scrive Cettina Donato nel booklet di “Third”. E questo è quello che possiamo ascoltare.

La scrittura di Cettina Donato muove da suggestioni interiori per farsi musica e creare un’immediata empatia in chi ascolta, sia in quel groove serrato di brani come “Crescendo” e “Sugar & Paper” (in cui compare il sax di Vincenzo Presta) o in “Minor Blues”, sia nella fluida e cantabile idea melodica di “Apulia”, ballad dal sapore più introspettivo.

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Cettina Donato esprime una spiccata versatilità, grazie anche alla sua articolata formazione che vanta un diploma in pianoforte classico e solidi studi jazzistici, mettendo a punto un suono che può a ragion veduta definirsi internazionale, con elementi della nostra tradizione europea accanto ad un lessico che guarda all’America, territorio ben noto alla nostra artista che le ha fruttato una laurea in Jazz Composition proprio al Berklee College di Boston.

“Third” è un lavoro completo e denso di spunti, al contempo di agevole e piacevole ascolto.

Tracklist: 1.Giò; 2.Crescendo; 3.Apulia; 4.Freedom; 5.Minor Blues; 6.Look at the Moon; 7.Pentatrio; 8.Sugar & Paper

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