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Cesi – Marciano n.12 – Allegretto – August Eberhardt Muller

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Cesi – Marciano n.12 – Allegretto – August Eberhardt Muller

Spartito: scarica lo spartito del Cesi – Marciano n.12.

Tonalità: il brano è in Sol maggiore, ovvero, ha un’alterazione in chiave (fissa). Tutti i “Fa” che si troveranno sullo spartito saranno perciò diesis (#).

Tempo: C. Il tempo 4/4, che è il tempo più comune, può anche essere scritto con la lettera “C”. Infatti così lo troviamo scritto in questo esercizio. Ciò vuol dire che conterai fino a 4 ad ogni cambio battuta. Non ci sono cambi di tempo.

Posizione delle mani: anche in questo brano, le mani sono perfettamente posizionate sulla posizione di Sol. La destra sulle note Sol4 La4 Si4 Do5 Re5 con rispettiva diteggiatura di 1 2 3 4 5, mentre la sinistra sulle note Sol3 La3 Si3 Do4 Re4 con rispettiva diteggiatura di 5 4 3 2 1.

La sinistra di discosta poco dalla sua posizione mentre la destra esegue qualche salto qui e là. In ogni modo non è nulla di trascendentale.

La diteggiatura scritta è quella più corretta, ti chiedo infatti di utilizzare le dita 1-4 insieme  e poi 2-5 insieme nella fine della battuta 8 e tutta la battuta 9 (mano destra).  Molti, anziché usare questa diteggiatura, usano 1-3 e poi 1-4. Utilizzano cioè la tecnica dello scivolamento del pollice, una tecnica molto buona, ma penso che quando se ne può fare a meno è meglio evitarla (e in questo caso è evitabilissima).

Lo stesso identico problema si ritrova nella battuta n.14 quando le note Sol-Si, si appoggiano alle note LA-Fa#. Anche qui è sempre meglio seguire la diteggiatura indicata perché permette di legare bene queste doppie note ma non solo. Posizionando la mano in quel modo, la mano fa sì che le dita 3-2 non abbiano la stessa forza che hanno nella loro posizione originale. Così queste suoneranno in maniera più debole. Infatti è proprio questo che vuole l’autore, suonare queste seconde note più debolmente rispetto alle prime perché sono portate.

Attenzione a…: alla sesta battuta c’è un cresc.  che dura due battute. Il trucco per ottenere un buon risultato è quello di eseguire il crescendo soprattutto verso la parte finale. Nella battuta numero 15 c’è un bellissimo passaggio con un “dim a poco a poco” che significa “diminuire l’intensità a poco a poco”. Quindi devi diminuire il suono pian piano e qualche battuta dopo troverai anche un rit. che sta per “ritardando” , quindi dovrai anche leggermente rallentare l’esecuzione per poi riprendere il giusto tempo quando leggerai “a tempo”.

Troverai delle note che hanno sopra un puntino e sopra di questo una mezza luna. Queste note hanno il punto coronato (o corona). Le note sotto questa corona, possono essere prolungate a piacere dell’esecutore (si possono solo prolungare e non accorciare!).

Video Tutorial Cesi – Marciano n.12 – Allegretto – August Eberhardt Muller

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