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Casio GP-400 a Piano City Milano 2016

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Casio GP-400 a Piano City Milano 2016, 5.0 out of 5 based on 2 ratings

Casio GP-400 a Piano City Milano 2016

La kermesse milanese è stata l’occasione per il brand giapponese di mostrare al pubblico un nuovo pianoforte digitale della gamma Grand Hybrid all’interno dei prestigiosi saloni della sede del Touring Club Italiano. Presentato all’ultimo Musikmesse di Francoforte, il GP-400 propone tutti i contenuti tecnici espressi nel top di gamma GP-500, tra cui la raffinata meccanica studiata in collaborazione con C.Bechstein, però racchiusi in forme più tradizionali e generose nel mobile, che rimandano a quelle di un pianoforte verticale.

Piano City Milano è stata inoltre l’occasione per intervistare Max Tempia di Casio Italia, al quale abbiamo chiesto le sue impressioni riguardo al feeling restituito dai pianoforti digitali della gamma Grand Hybrid, e un piccolo resoconto della manifestazione milanese.

Il modello Celviano Grand Hybrid GP-400 è disponibile solo in una elegante finitura nero satinato. Lo strumento è dotato della meccanica denominata Natural Grand Hammer Action, che equipaggia la serie Grand Hybrid ed è frutto della partnership tra Casio e C.Bechstein; il produttore tedesco fornisce inoltre il legno di abete rosso austriaco per realizzare l’anima dei singoli tasti, peraltro rivestiti da finiture “Ivory Feel” per quelli bianchi, e da un polimero che restituisce delle sottili venature su quelli neri, volte a simulare materiali pregiati quali l’avorio e l’ebano.

Il meccanismo di simulazione della Natural Grand Hammer Action è originale: la lunghezza del tasto in legno è identica a quanto previsto sui pregiati strumenti realizzati da C.Bechstein, mentre il meccanismo studiato da Casio simula l’azione del martelletto previsto in una controparte acustica. Il risultato è una meccanica che restituisce al pianista un feeling molto simile a quello percepito sulla tastiera di un pianoforte acustico. Una curiosità: se volete osservare la simulazione Natural Grand Hammer Action in azione, potete farlo attraverso due pannelli in plexiglas posizionati sul pannello superiore sotto il coperchio.

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Per incrementare ulteriormente il feeling durante l’esecuzione, Casio ha studiato una nuova generazione sonora basata sul campionamento per la serie Grand Hybrid, e denominata AiR Grand: oltre a un incremento del numero di forme di onda impiegate per il suono, il GP-400 dispone di banchi dedicati per una serie di rumori tipici della controparte acustica; la tecnologia proprietaria Linear Morphing è a supporto per omogeneizzare il passaggio tra i vari layer costituenti il timbro selezionato.

Per la serie Grand Hybrid, Casio sceglie di fornire ben tre categorie per quanto concerne le timbriche di pianoforte: la categoria Berlin comprende una serie di sonorità desunte da un pregiato gran coda C.Bechstein D282, Hamburg e Vienna simulano rispettivamente due note controparti acustiche realizzate in quelle precise zone geografiche.

Il Casio Grand Hybrid GP-400 fornisce inoltre funzionalità di editing approfondite per il timbro: oltre all’accordatura, l’intonazione fine e il temperamento, potete modificare una serie di elementi sonori attraverso il menu Acoustic Simulator; la sezione comprende parametri di regolazione per Damper Resonance e Noise, Hammer Response, String Resonance, Lid Simulator, Open String Resonance, Aliquot Resonance, Pedal Action Noise, infine Key On/Off Action Noise. Tutte le modifiche apportate al timbro e ai parametri generali dello strumento possono essere memorizzate in comode Scene, per un facile richiamo.

celviano-grand-hybrid

Alcune considerazioni generali

Eventi come il Piano City Milano si rivelano strategici per un produttore, al fine di carpire un nutrito numero di feedback non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche tra i pianisti coinvolti nella manifestazione e il pubblico: la serie Grand Hybrid ha riscosso pareri molto favorevoli sia in termini di pastosità della tastiera, sia per quanto concerne la sua interazione con la nuova generazione sonora AiR Grand. Uno degli elementi che ha più stupito gli appassionati è la risposta del tasto, che consente di mantenere sempre un buon controllo anche su passaggi critici come un pianissimo, oppure un’esecuzione veloce. La scelta di proporre tre categorie timbriche legate a precise controparti acustiche consente di spaziare su un più ampio repertorio classico o moderno, ma non solo: l’Acoustic Simulator offre un bouquet di parametri che consentono al pianista non solo di affinare il proprio feeling, ma anche di adattare la simulazione di un Grand Hybrid al suono emesso da una precisa controparte acustica in un determinato periodo storico. Altre funzionalità quali il recorder/player audio e la modalità Concert Play ad esso associata, consentono di riprodurre direttamente nello strumento tramite una pen drive USB delle song orchestrali utili sia per l’esercizio, il riscaldamento prima di un concerto, oppure per semplice diletto. Un altro test molto interessante svolto da Casio durante il Piano City Milano riguarda l’ascolto: per ogni concerto è stata impiegata esclusivamente la diffusione sonora interna dei vari Casio Grand Hybrid impiegati, e, complice l’ottima acustica della sale del Touring Club Italiano, il suono percepito era estremamente naturale, peraltro in grado di reggere ad alti volumi dei passaggi sulla tastiera piuttosto vigorosi in termini di dinamica.

Per altre informazioni sulla serie di pianoforti digitali Celviano Grand Hybrid di Casio, vi suggerisco di visitare il sito internet dedicato dal brand giapponese a questa nuova gamma.

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Grande appassionato di MIDI e programmazione suoni, in età adulta si scopre anche un entusiasta Video Maker: per 10 anni ha collaborato con la storica rivista Strumenti Musicali, realizzando video e redigendo test e articoli dedicati al pianoforte digitale e le tastiere; ha collaborato inoltre con i mensili Backstage e Computer Music Studio, redigendo articoli dedicati al mondo del recording e la musica dal vivo. Dal 2012 infine ha collaborato anche con il sito internet SuonieStrumenti, redigendo news, curando l’area video e le pagine di questa testata online su vari Social Network.

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