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Andrea Zanzottera Quartet, Viaggio nelle memorie disponibili (2013, Orange Home)

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Andrea Zanzottera Quartet, Viaggio nelle memorie disponibili (2013, Orange Home), 5.0 out of 5 based on 156 ratings

Andrea Zanzottera Quartet, Viaggio nelle memorie disponibili (2013, Orange Home)

Zanzottera

Ce lo presenta Enrico Rava nelle sue note di copertina questo lavoro discografico dell’Andrea Zanzottera Quartet uscito per Orange Home Records. “Non è facile, ma da queste parti – siamo nella riviera ligure – può succedere di imbattersi in una spiaggetta incantata che non conoscevamo o di scoprire improvvisamente un angolo da sogno con una vista mozzafiato. O di vedere un mare come non l’avevamo mai visto. Tesori nascosti. A me è successo di trovarmi in una nebbia mattutina, Morning Mist, e rimanerne stregato. È il primo dei dieci brani di questo cd, tutti di Andrea Zanzottera, ottimo pianista di cui non conoscevo le straordinarie doti di compositore.  Man mano che si procede nell’ascolto appaiono altri piccoli gioielli e non posso fare a meno di chiedermi perché un gruppo così bello ed affiatato, una musica così sorprendente, moderna e allo stesso tempo ben radicata nella tradizione, non sia presente sui palchi dei principali festivals o nelle grandi sale da concerto.  Questo disco, dove primeggia uno Stefano Guazzo in una forma straordinaria, dovrebbe aiutare a far conoscere un qualcosa di nuovo ed interessante e dei musicisti di grande talento. Tesori Nascosti che speriamo vengano scoperti al più presto.  Se lo meritano.”

Affiancato da Stefano Guazzo al sax tenore e soprano, da Pietro Martinelli al contrabbasso e da Folco Fedele alla batteria, il pianista ci introduce al suo “Viaggio nelle memorie disponibili”. Memoria non solo come percorso nel passato, piuttosto come slancio emozionale che vive nel presente e si proietta nel futuro. Le bellissime immagini del booklet (di Lorenzo Ameri) sono fotografie che appartengono al passato, che rimandano a ricordi pronti a emergere e a creare nuove suggestioni. La musica creata dal pianista per questo lavoro è un piccolo gioiello compositivo che brilla per senso della misura e varietà. Si percepisce la grande esperienza musicale di Zanzottera, pianista di formazione accademica classica che ha approfondito il proprio curriculum musicale orientandosi al jazz e collaborando con musicisti del contesto internazionale. Esperienza e passione. I brani di “Viaggio nelle memorie disponibili” aprono finestre su una visione musicale vivace e dinamica in cui il pianismo di Zanzottera sa sfruttare doti di impeccabile fraseggio, coinvolgimento sentimentale, pronuncia poliritmica fantasiosa e accurata, tocco sapientemente adattato al mood del singolo pezzo, alternando a momenti di incontenibile vitalità (come in “Sometimes Sorry” o in “Il trionfo dello spreco”) istanti riflessivi da cui emergono melodie cantabili (come in “Altes Lied” o in “Le interazioni forti”). Non sono da meno i compagni di viaggio del pianista, Stefano Guazzo, Pietro Martinelli e Folco Fedele, coautori di un tessuto sonoro che ci fa pensare al jazz più sincero, a quel dialogo alla pari fra singole voci che dà un senso al tutto.

Maggiori informazioni sul sito di Orange Home Records.

 

Tracklist: 1.Morning Mist/ 2.Viaggio a Shamballa/ 3.Altes Lied/ 4.Sometimes Sorry/ 5.Le interazioni forti/ 6.Il trionfo dello spreco/ 7.Le macchie di Rorschach/ 8.Via Vincenzo da Seregno/ 8.Next Trip

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