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Allevi – No Concept (Spartito per pianoforte)

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Allevi - No Concept (Spartito per pianoforte), 5.0 out of 5 based on 306 ratings

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Allevi si odia o si ama. Non esistono compromessi.

L’europa e un po’ tutto il mondo lo ha acclamato come la rivelazione jazz, un nuovo talento. Grandi giornali si sono occupati di lui lodandolo e forse gonfiandolo un po’. Sì, probabilmente hanno a parole accresciuto le capacità di Allevi, che sebbene sia un ottimo musicista, a detta dei miei professori di musica compone pezzi della complessità da 3-4 anno di conservatorio. Jazzisti invidiosi? Può darsi. La nostra amica Elisabetta, diplomata al conservatorio, ritiene che i suoi pezzi, non siano nemmeno avvicinabili con 3-4 anni di studio!

“Ti posso assicurare, da musicista diplomata, che col terzo o quarto anno di pianoforte non vai oltre la terza quarta pagina di uno spartito di Allevi!

Senza arrivare a citare il brano “Ossessione”, presente nello spartito in questione, che richiede una straordinaria capacità tecnica per essere interpretato, ma anche “Ciprea” o lo stesso “Prendimi”, sono tutti molto difficili da suonare.”

Talento del jazz o no?

Un interrogativo ancora aperto! Ma un sacco di miei amici lo amano, lo suonano e forse il suo vero successo è qua. Una vittoria nata grazie all’apprezzamento del pubblico, che va al di là delle parole di un giornale e di un critico professore.

E No concept , il terzo album di Giovanni Allevi, pubblicato nel 2005 dall’etichetta Ricordi è un disco molto elaborato e partorito in un ambiente particolare, quello di Harlem (New York). Chi non lo ha ancora fatto dovrebbe ascoltarlo.

E per chi lo ama c’è perfino lo spartito, No Concept, da acquistare a questo link.

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28 COMMENTI

    • Piccolino io ce l’ho lo spartito di secret love. Te lo sconsiglio perché ti ci vogliono almeno tre anni per metterlo via

    • Piccolino io ce l’ho lo spartito di secret love. Te lo sconsiglio perché ti ci vogliono almeno tre anni per metterlo via. E poi tu non c’è la faresti a suonarlo a mio avviso visto che tu hai 11 anni. Non sono un professionista ma é un consiglio da uno che suona il piano da 10 anni.

  1. Salve io non so proprio suonare ma mi piace ascoltare da profana non credo che Mozart o altri quando componevano pensassero a comporre un brano difficile di modo da far bella figura, pensavano solo a comporre ciò che provavano, ma soprattutto ciò che poteva piacere alla gente a quell'epoca per fare anche qualche soldino. Dunque componeva musica contemporanea. Dunque penso che un musicista sia colui che compone la propria musica e che tale musica piaccia aldilà di come possa venir classificata la musica stessa. Le classificazioni di solito vengono fatte successivamente, molti anni dopo. Classica penso voglia dire solo che è stata composta quando la moda musicale era diversa da quella attuale.
    Non penso che la definizione sia inerente e legata al livello di difficoltà del brano.
    Che ne pensate?

    • Penso che non hai capito proprio niente!!! I grandi compositori non componevano per compiacere il pubblico, questo lo fanno i compositori commerciali(che ci sono sempre stat,anche ai tempi di Mozarti) come Allevi. Basta pensare all'ultimo Beethoven o compositori come schoenberg,Webern…!!

    • nives io credo che la tua riflessione sia per metà giusta. Si, certo, autori come Mozart scrivevano, sottoforma di musica, ciò che provavano, ma secondo me, dopo aver scritto queste canzoni “grezze” poi le abbellivano per contentare il pubblico. Comunque ottima riflessione.

      • beato te… io ha appena cominciato tastiera e non riesco a separare le mani T_T T-T T_T T-T help me, please!!!!!!!

    • senza offesa, puoi essere bravo quanto vuoi ma dubito che riesci a esprimere al massimo le emozioni che si provano con i pezzi di allevi e a far venire i brividi alla gente.. un conto è saperla fare tecnicamente, un conto è suonarla col cuore in mano

  2. ma i capolavori e la bravura, soprattutto di compone, si giudicano solo dalla difficoltà tecnica di una esecuzione? o forse dalla dalla potenza melodica, dalla bellezza estetica…? Allegri va preso per quello che è, ed ascoltato se ti dà qualcosa, come a me… il tempo ci dirà se è veramente grande, ma questo non cambierà le belle emozioni che riesce a dare a molti suoi ascoltatori, e comunque rimane il fatto oggettivo che molti giovani si stanno riavvicinando alla musica, al pianoforte, ai conservatori grazie al fenomeno Allegri, e questa è una cosa molto positiva.

  3. Ciao sono cristina!!!Giovanni sei fantastico!!!!!!!!!!!non so se ti ricordi!!!!ciò che hai detto poco tempo fa al concerto mi rimarrà sempre nel mio cuore!!!!!!!!!un giorno diventerò anch’io come te, è il mio sogno!!!!!!!!!!!

    • e allora??? non è difficile!!!! io ho imparato benissimo fantasia improvviso di chopin e credimi, per elisa è 1 centesimo della difficoltà di chopin!!! w chopin!!!!!!!!!!!!!!!

  4. scusate ragazzi io ho 13 anni =) e ho fatto tutti i brani di questo album ( no concept ) a pare “ossessione”.
    Sono al 4 anno di studio …
    Volevo dire ke lo spartito “pensieri nascosti” è senza 1 pagina!!!!! salta 10 battute ca….. qualcuno mi sa dire dove lo posso trovare completo???

  5. Forse è proprio il grande evento mediatico di Allevi che ha disturbato e ha dato scarsa credibilità al suo personaggio.. forse la ”musica da spot” è ritenuta banale, facile, da liquidare.. eppure questo con Einaudi non è successo, o sbaglio? Insomma, da “no concept” si nota la grande bravura di questo musicista… e un esempio è la difficoltà nello svolgere i brani! …la sottoscritta ha difficoltà ad eseguire persino “go with the flow”, sebbene possa a prima lettura sembrare facile… invece non lo è!
    Dunque Elisabetta, se lo dici tu da musicista diplomata… c’è da crederci.
    A presto

  6. Ti posso assicurare, da musicista diplomata, che col terzo o quarto anno di pianoforte non vai oltre la terza quarta pagina di uno spartito di Allevi!

    Senza arrivare a citare il brano "Ossessione", presente nello spartito in questione, che richiede una straordinaria capacità tecnica per essere interpretato, ma anche "Ciprea" o lo stesso "Prendimi", sono tutti molto difficili da suonare.

    Diffida da quei musicisti o professori che liquidano con sufficienza la musica di Allevi come se fosse facile. Non lo è affatto.

    Elisabetta

    • Ti posso assicurare che i miei bambini dei miei corsi (sono diplomata anche io) che suonano da 2 anni hanno gia fatto tutti i brani di allevi. Visto che è IMPOSSIBILE andare oltre la 3 pagina e loro ce l'hanno fatta sono dei geni e pensavo allora di far provare qualcosa tipo Alkan o qualche autore un po più leggero come Lizst. Dammi dei consigli

    • Tu da diplomata in pianoforte dici che con uno spartito di Allevi non si riesce in 3 o 4 anni non vai oltre alla 3^ o alla 4^ pagina? Io che non ho fatto conservatorio, ho studiato alcuni brani di Giovanni Allevi come: back to life, come sei veramente e anche secret love. Ti dico di più io in poco tempo sono arrivato alla fine di ogni suo singolo brano. Sono un pianista anche io come te e riesco asuonare di tutto perfino i brani di Einaudi. Vittorio

  7. Ti credo sulla parola! Purtroppo non ho ancora avuto l’occasione di metterci le mani… quindi ho soltanto riferito i commenti di persone a me vicine, che non lo amano molto 🙂
    Spero di poter approfondire la questione, per farmi una idea tutta mia su questo controverso musicista.
    Grazie del contributo mia cara Elisabetta, a presto.

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