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Alessandro Lanzoni Trio, Dark Flavour (2013, Cam Jazz)

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Alessandro Lanzoni Trio, Dark Flavour (2013, Cam Jazz), 5.0 out of 5 based on 258 ratings

Alessandro Lanzoni Trio, Dark Flavour (2013, Cam Jazz)

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Disco d’esordio come leader per il ventunenne Alessandro Lanzoni che ratifica così una già consolidata esperienza musicale in contesti di prestigio e mette a frutto con risultanti eccellenti non solo la sua formazione classica, ma anche gli studi jazzistici e le conseguenti collaborazioni con artisti di levatura internazionale. Questo trio nasce infatti proprio a Siena Jazz, dove Alessandro Lanzoni frequenta i corsi avanzati e incontra Matteo Bortone (contrabbasso) ed Enrico Morello (batteria). Questa registrazione rappresenta l’approdo di Lanzoni alla Cam Jazz, il cd infatti esce per la serie “Cam Jazz Presents”, sezione dedicata ai giovani talenti del jazz, ma a buon diritto potrebbe figurare fra le produzioni di artisti già affermati, tanta è la maturità artistica di questo giovane pianista e compositore.

Negli undici brani che costituiscono “Dark Flavour”, in contrasto con l’aggettivo dark del titolo respiriamo quella luminosità che è propria dell’entusiasmo, della gioia del far musica. Idee originali nelle composizioni autografe di Lanzoni, ad esempio “Anatolio”, “Rumors”, “Feeling nervous” o “Assembly lines”, che denotano grande competenza armonica ed un gusto molto raffinato nella creazione di nuovi temi, di nuove melodie.  Fortemente percussivo in alcuni temi, veloce, padrone dello swing classicamente inteso, in altri  Lanzoni apre alla morbidezza delicata della ballad con immutata naturalezza, basta ascoltare l’incantevole “Levra” in cui le cellule melodiche del tema si muovono fra frasi lineari e momenti di sospensione in cui fa capolino il valore significante della pausa, del silenzio musicale. O ancora la title track “Dark Flavour”, brano dall’andamento fortemente narrativo alla cui voce primaria, il pianoforte, è affidato l’enunciato essenziale, coerentemente inserito nella sezione ritmica che ne rappresenta l’ideale ambientazione, ne determina il clima, fra la malinconia e uno sguardo proiettato in avanti.

Audace, onesta e felice negli esiti la presa di possesso di alcuni standard, fra l’altro di musicisti non semplicissimi, come Thelonius Monk (“Introspection”, “Crepuscule with Nellie” e “Bright Mississippi”) e John Coltrane (“Satellite”). Alessandro Lanzoni dimostra di aver assimilato pienamente il linguaggio dei grandi maestri del jazz e di aver oltrepassato quella fase embrionale di elaborazione da cui si parte per approdare alla creazione personale. Il pianista padroneggia egregiamente le strutture e le manipola con creatività, plasma la materia musicale e la forgia nuovamente seguendo il fertile estro della propria sensibilità. “Dark Flavour” dimostra quanto meritati siano stati i riconoscimenti fino ad oggi attribuiti ad Alessandro Lanzoni, dal premio come Best Young Soloist al Concorso internazionale Martial Solal del 2010, dal primo Premio al Concorso “International Massimo Urbani Award 2006” al Concorso Internazionale “Elba Jazz Contest 2008”  come leader del “Teen Quartet”e al Concorso “Luca Flores 2008” di Esecuzione Pianistica Jazz di Firenze. Non più ragazzo prodigio dunque, piuttosto artista in piena attività.

Per ascoltare ed acquistare il cd potete visitare il sito della Cam  Jazz.

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