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Alessandra Amoroso vuole imparare a suonare il piano!

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Alessandra Amoroso vuole imparare a suonare il piano!, 5.0 out of 5 based on 285 ratings

La cantante più in voga del momento ha dichiarato che vuole iniziare a studiare musica e  che  per farlo inizierà dal pianoforte. Alessandra Amoroso è la vincitrice di Amici dell’edizione 2009, e così dopo i 200.000 € vinti, più i 50.000 vinti dalla critica, ha deciso di iniziare a studiare musica seriamente.
In un’ intervista Alessandra ha dichiarato: “Vorrei studiare musica, dato che non l’ho mai fatto. Partirò dal pianoforte, ma voglio prendere lezioni di canto. Perché quando conosci la musica, è più facile anche metterci le parole.”
Mm… penso che non tutti siano d’accordo su questo 😀 😀

Grandissimi della musica, sono arrivati a quello che sono oggi senza sapere nulla sulla musica. La domanda che io mi pongo è: è giusto ciò? E’ giusto che chi non sa nemmeno cos’è un Sol, non sa leggerlo, non sa come scrivere una propria canzone, non è in grado di leggere lo spartito di una propria canzone vada avanti e con il consenso del pubblico? Mentre chi ha le doti e non ha appoggi giusti rimanga sempre nella sua stretta nicchia senza poter dimostrare al pubblico quello che realmente vale?  Forse è solo un meccanismo dei media, perché se un talento del genere venisse fuori, oscurerebbe tutti i “miti” del momento (Marco Carta ecc…).

Un grande esempio che vi posso fare è il mitico Al Bano. Al Bano è un cantante che io stimo parecchio e molte sue canzoni mi affascinano veramente ma… non sa leggere le note! Dai, è possibile? Ditemi almeno quanto ci vuole ad imparare a leggere 5 note sulle righe e 4 negli spazi. Tutti questi cantanti dicono sempre che vogliono studiare musica ecc… (solo davanti alle telecamere), ma poi vedono che il successo arriva comunque, allora perchè affaticarsi così tanto?

Ragazzi, perché non dite voi alla Amoroso quanto è difficile studiare il pianoforte? Potrà anche essere circondata dai migliori insegnanti di sempre, ma se non studi… 🙂

Comunque, sono fiducioso dai, e spero proprio di vederla tra qualche anno su un palco che canta e contemporaneamente suona il pianoforte (gli accordi intendo 🙂 ). Voi cosa ne dite, ci riuscirà? Io le direi, se vuole migliorare, di farsi un bel giro su Pianosolo.it! 🙂 🙂 🙂

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6 COMMENTI

  1. Ciao Christian. Innanzitutto complimenti per questo tuo blog che considero molto interessante. Condivido in parte l’analisi che hai proposto nell’articolo. Sono sempre stato convinto che un cantante che lavora ad alti livelli debba avere una buona preparazione musicale. E’ pur vero che un grande artista non debba necessariamente avere nozioni di solfeggio e di teoria musicale per entusiasmare il pubblico e sprigionare le proprie emozioni attraverso la sua voce. Non dimentichiamoci di grandi artisti del calibro di Mina, Pavarotti e lo stesso Albano citato nel tuo articolo, i quali avevano una conoscenza della teoria musicale piuttosto scarsa; ma questo non ha impedito loro di essere dei mostri sacri della musica e dei grandi interpreti nel loro genere. Penso che da qualche anno a questa parte, invece, stiamo assistendo ad una progressiva diffusione di mediocrità anche nell’ambiente musicale. Complici probabilmente anche i vari talent show e/o reality che non sempre sono sinonimo di qualità e di merito. I cosiddetti giovani talenti, proclamati tali dal grande pubblico che, in pochi casi ha la conoscenza e la capacità di selezionare il talento rispetto al mediocre, vengono immediatamente catapultati sotto le luci dei riflettori, spesso privi di quella cultura musicale che una volta si formava lentamente, magari dopo anni passati dietro il palcoscenico a fare gavetta. Sia ben chiaro, non voglio fare di tutta un’erba un fascio! Ben venga il fatto che la Amoroso abbia sentito il desiderio e la necessita di migliorarsi; trovo sia un fatto positivo. Per fortuna in mezzo a tanti esistono sicuramente artisti che spiccano per il loro talento. Peccato che spesso, come dici tu nell’articolo, non sempre vengono valorizzati e considerati tali da chi avrebbe il compito di riconoscerli. Questo, secondo me, è il motivo per qui siamo qui, a leggere il tuo articolo e a torturarci le nostre povere orecchie con i pezzi di Marco Carta.

    Ah volevo farti notare una cosa:
    “spero proprio di vederla tra qualche (h)anno su un palco che canta…..” Spero sia stata una svista, altrimenti ti dovremmo mandare a ripetizioni d’italiano 😀 😀 😀

    • Ciao Fabio e grazie! (Il blog e mio e di Giulio per maggiori informazioni vai su “chi siamo” 🙂 Sono contento che approvi quello che ho detto 🙂 per quanto riguarda la “h” …hovviamente un errore! ahahah

      Ciao!

  2. Sono d’accordo per le lezioni di canto: si può fare sempre meglio. Speriamo che sia Luca Jurman a fare le lezioni di canto!

  3. Ricordiamoci che anche Jimi Hendrix per esempio era un autodidatta, ma la chitarra la faceva parlare e il successo l’ha meritato.
    Io ho sentito alessandra amoroso cantar.. ehm, lamentarsi davanti a 15mila ragazzini impazziti a reggio calabria quest’estate, il mio gatto quando miagola perché ha fame è più gradevole.
    Per quanto riguarda al bano, condivido quando dici che avrebbe potuto imparare a leggere, ma tecnicamente non gli si può dire nulla, tiratemi fuori un cantante in voga tra tiziano ferro, marco carta e simili che si spara acuti come faceva e fa al bano…
    Ci sono SEMPRE le dovute eccezioni, per questi dico che Alessanda Amoroso si è solamente scopata il direttore di produzione giusto al momento giusto.

  4. e guadagnano molti soldi, mentre chi ha studiato tanto magari non arriva alla fine del mese e a volte nemmeno inizia. Con la musica è così: o hai tanti soldi o niente, la via di mezzo non la vedo.

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