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Alcuni consigli sul metodo di studio per chi non ha tempo

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Angela, giovane madre di 30 anni, ha espresso alcuni dubbi e chiesto un consiglio su come affrontare la propria situazione:

“Ciao Giulio,
è da un pò di tempo che visito il tuo sito, anzi ora ho preso l’abitudine che la mattina appena sveglia mi collego per leggere le ltue lezioni o ascoltare la musica che proponi, complimenti è meraviglioso.
Andiamo alle presentazioni, mi chiamo angela ed ho 30 anni, da un pò che penso alla musica, nello specifico suonarla con il pianoforte, da quando aspettavo la mia bambina. Ho comprato la tastiera per imparare ed anche dei testi, ma per ora ho mollato, causa figlia piccolina e poi perchè non sò da dove iniziare. Prendendo spunto dal tuo post su come ti sei avvicinato alla musica e sul fatto che hai frequentato una scuola di musica per imparare, ho deciso di contattarne alcune e venerdì avrò il primo incontro. Il mio dubbio riguarda il tempo, cioè vorrei tanto frequentarla, ma ho paura di non avere tempo per esercitarmi a casa. Tu cosa consigli? Tu quanto tempo passi ad esrcitarti? Ciao a Presto”

Il dubbio di Angela è quello di non avere tempo a casa per esercitarsi al pianoforte, come molti di noi, me compreso. Cosa dobbiamo fare se non abbiamo tempo, o meglio, ne abbiamo poco?

Per un concertista, potrebbe essere la fine della sua carriera, ma noi, comuni mortali, sopratutto alle prime armi, possiamo confidare sul fatto che per studiare un pezzo del beyer, ci occorra un decimo del tempo che per un’invenzione a tre voci di Bach (calcolando tutte le difficoltà relative). I primi scogli, sicuramente sono molto duri, ma ripeto, un esercizio del beyer di 2 righe, non è paragonabile a 6 pagine di uno studio di chopin. Le parole chiave sono metodo di studio e regolarità. Così si può memorizzare e apprendere ad una velocità soprendente e questo vale per tutti.

Vediamo alcuni punti che mi sento di consigliarvi per velocizzare e migliorare il vostro metodo di studio:

1) dedicare almeno un ora al giorno allo strumento ( o più, non fanno mai male)

2) evitate di mettervi al piano 3 ore un giorno e 5 minuti il giorno dopo. Prediligete la regolarità, poco ma sempre.

3) suddividete il lavoro in aree temporali da impiegare nei diversi esercizi: per esempio 15 minuti di riscaldamento in scale ecc… , 25 di esercizi e 20 per i brani.

4) fare quante più domande possibili al vostro insegnante e appuntatevi ciò che vi scorderete dopo 5 minuti, in modo tale che a casa saprete con certezza cosa fare.

5) cercate di suonare quando la vostra mente è fresca, apprenderete di più. Altrimenti non scoraggiatevi, vi concilierà il sonno 😛 .

6) Suonate sempre con una bottiglietta di acqua al vostro lato, andate al bagno prima di suonare e staccate il cellulare. Concentratevi.

Rifletterò ancora su questo argomento. Se avete idee, proposte o critiche, fatelo qua sotto!

Pianosolo consiglia

6 COMMENTI

  1. …ebbene è molto bello che i musicisti si incontrano anche on line, si chiedono notizie, consigli e pareri!!! Ma la cosa veramente fantastica che si evidenzia in questo sito -ovviamente come nei tantissimi altri presenti sul web-, è che la Musica accomuna e mette insieme tutti, di tutte le età, etnie e idee…pertanto, vorrei anch’io, con immenso rispetto, unirmi alla Vostra Immagine Virtuale Musicale. Mi chiamo Francesco, ho 38 anni, da 23 “cerco” di tenere la Chitarra in mano e “cerco” di ottenere da Essa, qualche suono che allieta i momenti in cui mi ci posso dedicare e per questo l’ho fatto da solo, in compagnia e in qualche scuola qua e là…e desidero inoltre rispondere anch’io a quelli che hanno chiesto il consiglio circa il metodo, ovvero al tempo che si dovrebbe impiegare allo studio musicale: “Per tutto si va in pensione, ma finchè c’è Vita c’è Musica”, suonate, non pensate al Tempo che Vi manca, ma alla musica che desiderate ottenere…un abbraccio a Tutti, Francesco.

  2. Frequento da poco il vostro sito ma mi complimento per i contenuti e per la dedizione, Mi chaimo Roberto, ho (putroppo per il pianoforte 48 anni). Ho stuiato in giovinezza un poco di chitarra classica e da febbraio di quest'anno ho iniziato lo studio del pianoforte con molto entusiasmo e, forse, un po' di pazzia. Ho iniziato a seguire assiduamente i vostri post, soprattutto quelli di chi, come me, ha inziato in "tarda" età esternando preoccupazioni comuni. Il fatto di non essere solo mi ha dato la carica.

    Continuo a seguirvi e a seguire i vostri consigli.

    Ancora complimenti !

    • Ciao Roberto… sono felice di sapere che ci seguite e che stiamo facendo qualcosa di veramente utile!
      Spero a nome dello staff, di proseguire questo lavoro, cercando di migliorarci ancora.
      Grazie e a presto!

      • Complimenti siamo in 2. Io sono un batterista da 20 anni ma adesso sono andato a abitare a bg da mo e non ho piu il gruppo… Ma la sala prove l ho fatta anche qua in capannone. Ho 35 anni e ho iniziato a tudiare il piano …. Anche x me come x rob serve entusiasmo, grazie a tutti!!

  3. saggi consigli..sai una cosa strana?
    a me non concilia il sonno ma mi fa l’effetto contrario. Sarà che la mente è troppo iperattiva?

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