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AIMART: uno spazio per la musica e l’arte

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AIMART: uno spazio per la musica e l’arte

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Una nuova realtà musicale si affaccia a Roma: articolata e ricca di iniziative e di docenti tra i migliori nel campo. L’Accademia Internazionale per l’Alta Formazione nella Musica e nelle Arti dello Spettacolo (AIMART) occupa uno tra i palazzi più belli nel centro storico della capitale a due passi dalla storica Biblioteca Vallicelliana e propone un percorso di studio a scelta tra quattro dipartimenti: musica, danza, cinema, teatro. Ognuno di questi è diretto da una personalità artistica con grande esperienza: Edda Silvestri coordina il dipartimento musica, il regista Francesco Antonio Castaldo si occupa di cinema, il coreografo Luca Amitrano di danza e Rosario Coppolino di teatro.

In particolare per lo studio del pianoforte non ci sono solo i master di perfezionamento con i nomi del concertismo internazionale, Boris Petrushansky, Giovanni Bellucci, Michele Campanella ma un percorso completo che parte dai laboratori della propedeutica strumentale per l’infanzia, passa attraverso i corsi preaccademici e, per chi desidera specializzarsi, si arriva fino a un corso di laurea in DAMS – Indirizzo Musica – in cui si può studiare e approfondire il proprio strumento, anche in relazione alla musica vocale e da camera. Il piano di studi è integrato anche con altre materie (semiotica della musica, sociologia della comunicazione, etnomusicologia, ear-training, etc) che servono ad acquisire una conoscenza approfondita degli aspetti stilistici, storici ed estetici del proprio indirizzo in modo che alla fine del percorso di studio si sia in grado di svolgere un’attività professionale di alto livello tecnico ed artistico o, anche, di proseguire con la laurea specialistica.

Per questo l’AIMART ha stretto una collaborazione con l’Università degli Studi Link Campus che, con lo slogan “Metti in scena il tuo talento!”, forma un artista unico nel suo genere con stage, laboratori, project-work anche nel campo del musical, del filmmaker, performer e producer. Insomma un titolo universitario quasi come un’accademia americana di performing arts!

E per essere ancora più competitiva nel suo genere, l’AIMART si è appena resa protagonista di un ulteriore accordo con la Scuola universitaria di musica del Conservatorio di Lugano per un Master of Advanced Studies in Music Performance and Interpretation.

Per chi desidera visitare la scuola e conoscere i corsi e i docenti, l’AIMART apre a masterclass e lezioni dimostrative di breve durata, per esempio il mese di novembre sarà dedicato al mondo del pianoforte con la masterclass di Boris Petrushansky (26 e 27) e quella di Giovanni Bellucci (5 e 6) che propone, in modo originale e diverso, dialoghi e dibattiti, moderati dal docente, durante le esecuzioni degli allievi, con esemplificazioni e analisi che coinvolgeranno anche il pubblico presente e un recital pubblico finale come risultato del lavoro svolto nei giorni di masterclass.

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