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Accordi e pattern melodici – Lezione n.6 Corso di piano blues

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Accordi e pattern melodici - Lezione n.6 Corso di piano blues, 5.0 out of 5 based on 285 ratings

Eccoci giunti alla sesta lezione.

Nella quinta lezione abbiamo unito i bicordi eseguiti con la mano sinistra a ritmo shuffle con gli accordi di settima eseguiti dalla mano destra. Questo tipo di approccio al pianoforte richiede la massima attenzione nel fare note precise e nella suddivisione del tempo, ecco perché ho cercato di farvi lavorare a mani separate e poi unite.

In questa sesta lezione andremo a vedere un nuovo approccio di accompagnamento blues per la mano sinistra, che consisterà nella sostituzione dei bicordi con accordi di settima. Per la mano destra invece utilizzeremo come esercizio, un pattern melodico.

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Pianista, Toy Pianist, Compositore, Didatta talentuoso musicista toscano, classe 1985, inizia lo studio nel 1999 da prima seguendo corsi di musica classica fino ad arrivare allo studio del pianoforte moderno. Grazie alla passione del pianoforte, si sviluppa in lui un forte interesse per la musica di qualsiasi genere e per la composizione. Nel 2008 viene ammesso all’Istituto Musicale P. Mascagni dove ha la possibilità di frequentare il Triennio di Musica Jazz sotto la guida del M° Mauro Grossi. Qui forma le sue conoscenze come jazzista e come arrangiatore di piccoli gruppi di musica Jazz, attraversando vari generi musicali ed è proprio durante il corso di Analisi Musicale del M° Fabio de sanctis de benedictis che scopre la musica contemporanea e i compositori che hanno rivoluzionato il modo di pensare in musica. Musicisti come J. Cage, K. Stockhausen, L. Berio..In questi primi 10 anni di musica come professionista, ha avuto modo di collaborare con artisti internazionali del panorama Jazz e della musica moderna. Ha partecipato a festival come Rapallo Jazz & Blues, Pistoia Blues, Terni Jazz Festival, Grey Cat Jazz Festival, Soulisland Festival e si è esibito in Germania, Spagna, Inghilterra, Galles, Irlanda, Scozia, Olanda, Norvegia, Svizzera. Nell’ Aprile 2012 è uscito il suo primo Album in Piano Solo dal titolo “6 milioni di domande”per l’etichetta Cama Records distribuito da Edel. Al disco è seguito un breve tour di presentazione in tutta Italia e non solo, tour che ha visto partecipe alcune location d’occasione come l’evento Internazionale “Piano City Milano” (Stazione Garibaldi 12.05.12), Fnac Firenze – I gigli e Fnac Siviglia, Spagna.Dal 2012 collabora come "Toy Pianist” con l’associazione e centro studi di ricerca Tempo Reale fondata da Luciano Berio nel 1987.

17 COMMENTI

  1. Riguardo ai pattern ho dei dubbi su come si costruiscono (visto che negli esempi precedenti le note appartenevano tutte alla scala di do blues)
    in questa lezione invece il pattern che suoni sul Do7 non ha tutte le note che appartengono alla scala di do..(e via così per gli altri accordi)

    a parte questo, grazie di cuore!!
    con le tue lezioni ho ripreso in mano il pianoforte dopo anni!

  2. Salve Maestro!
    Non smetterò mai di ringraziarti per queste lezioni che ci stai offrendo “aggratiss” ; volevo chiederti anche io come poter coordinare in maniera fluida i movimenti delle 2 mani… Nel senso:
    a mani separate va tutto ok ( o quasi), mentre quando unisco le 2 cose sono un disastro! Non riesco a “sentire l’altalena” ( nel caso dello shuffle) e mi sto demoralizzando non poco.
    Sto cercando , x quanto possibile ( a 46 anni suonati ) di cercare di fare un po’ di beyer, ma la vedo molto dura…
    AIUTOOOOOOOOOO
    Grazie
    By Steve

    • Ciao Steve!!!
      Il beyer non può aiutarti.. non serve a fare meglio lo shuffle. Per eseguire al meglio questo tipo di ritmo (andamento) l’unico modo è quello di eseguire gli esercizi in maniera lenta e costante per un po’ di tempo..può aiutare l’ascolto dei seguenti pianisti : Otis Spann, Memphis Slim, Dr. John e Pinetop Perkins. Cerca di Capire cosa fanno loro come movimento delle mani. A breve Pubblicherò altre lezioni e cercherò di farvi capire meglio come eseguire lo shuffle.. le mani devono sicuramente iniziare facendo esercizi a mani unite che eseguono esercizi omoritmici…ovvero con lo stesso ritmo e quindi magari tutte e due possono fare degli esercizi ad ottavi… fammi sapere !!!

  3. Ciao Nico, volevo complimentarmi con te per la chiarezza e il modo in cui esponi il corso
    lo trovo davvero molto interessante
    a presto!! :- )

  4. Buongiorno Nico,
    complimenti, ottimo lavoro.
    Volevo chiederti dei consigli su come riuscire ad accompagnare il pattern melodico con tre terzine ed una semiminima della mano destra con lo shuffle sulla sinistra. Purtroppo sono molto lontano dal riuscirci malgrado i miei tanti anni di rari momenti di studio al pianoforte.
    Sono contento dopo aver letto che ci aspettano ancora molte lezioni di Blues.
    Grazie
    Claudio

    • Ciao Claudio! E scusa per il ritardo..
      Devi cercare di studiare lentamente lo shuffle e piano piano riuscire ad unire le due mani. Aiuta studiare con il metronomo e sicuramente cercare di seguire con il corpo o una gamba o il piede il ritmo shuffle. E’ come un altalena…quindi non è preciso come il ritmo ordinario.

      Fammi sapere!

      Nico

  5. Puoi darmi un suggerimento per la diteggiatura della mano dx per la lezione 6? Scusa la domanda banale rispetto ai commenti dei vari Otis Spann che stanno facendo il corso insieme a me…Scherzo ovviamente…Grazie di cuore.Giorgio

    • Giorgio..

      prova ad usare 4-2 per Mi e Sol, 3-5 per Fa La, e 4-2 per Mib-Solb. Il Mi-Sol dopo quest’ultimo, lo fai slittando la stessa posizione. Quindi sempre con 4-2 . Capito?
      E poi sviluppa questa formula per tutto il brano!
      Fammi sapere…

  6. Oltre ad essere interessante e’ anche molto piacevole suonarlo.
    Quindi ancora grazie e…. alla prossima.
    Giuseppe

  7. Bello!
    Mi chiedevo se aveste da darci dare più spartiti, più pattern, delle chiusure , dei turn around…insomma più materiale ( anche per allenare la lettura da spartito).

    Ciao…inutile dire che son già in attesa della settima!!!!

    • Ciao Michele!

      Si tranquillo, a breve vi fornirò materiale e spartiti in quantità industriali!! Comunque tanto materiale è reperibile anche su Internet. Questo corso è pensato per pianisti classici che si avvicinano al Blues e alla musica moderna in genere e anche per chi inizia da zero, ecco perché cerchiamo di fare le cose in maniera più graduale possibile. Cosi che tutti possano organizzarsi e sviluppare in piena autonomia esercizi e materiale.
      Grazie ancora e continua a seguirci. A brevissimo la settima e l’ottava saranno online!

      Nico

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