Baby stride piano – Primo Jazz di Remo Vinciguerra (10)

Primo jazz di remo vinciguerra
  • 6 marzo, 2012
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Baby stride piano è il titolo di uno degli ultimi brani che il libro “Primo Jazz” di Remo Vinciguerra ci ha regalato.

Basato sul ritmo dello shuffle, supera la concezione di uguaglianza e planarità degli accompagnamenti classici per avvicinarsi, anche con la mano sinistra, ad un ritmo altamente sincopato e coinvolgente. La peculiarietà dello shuffle è la maggior durata del primo bicordo rispetto al secondo, con un’accentuazione del tempo in levare.

Lo scopo di questo brano è proprio quello di avvicinare il pianista a questa struttura ritmica. Inoltre si esercita tecnicamente la sincronizzazione, non proprio semplice all’inizio, della mano sinistra con la mano destra.

L’esecuzione tecnica del brano presenta quindi le seguenti problematiche:

  • sincronizzazione tra mano sinistra e mano destra
  • lunghezza del pezzo
  • diteggiatura in alcuni passaggi dei bicordi (termine prima pagina)
  • velocità di esecuzione

Per risolvere tali problemi con naturalezza vi raccomando uno studio lento, battuta per battuta e a gruppi di 4. Una volta che non avrete problemi potrete passare al gruppo successivo. Non esagerate, avanzate lentamente e vedrete che risultati.

Buono studio

Baby stride piano - Primo Jazz di Remo Vinciguerra (10), 5.0 out of 5 based on 273 ratings

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Un commento per “Baby stride piano – Primo Jazz di Remo Vinciguerra (10)”

  1. avatar

    Interessante, mi piace.

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