Allenamento Intensivo per Migliorare la Tecnica (2° Parte)

Esercizio-Intensivo
  • 6 novembre, 2010
  • 13
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Ed eccoci arrivati a questa seconda parte di esercizi intensivi per migliorare la tecnica pianistica. Abbiamo visto nell’articolo precedente gli esercizi riguardanti l’agilità in movimento. Ovvero quell’agilità che occorre quando bisogna suonare dei passaggi virtuosistici in moto ascendente o in moto discendente.

Oggi invece ci concentriamo sulle scale. Conosco veramente pochi brani classici che non contengano delle scale al loro interno. Scommetto che la tua mano destra sia stata ben allenata, col tempo, sia dagli gli esercizi che  dallo studio dei brani, ma la sinistra, che suona raramente le scale, come si trova? Credo che abbia qualche piccola difficoltà ed è arrivata l’ora di superarla.

Se eseguirai questi esercizi che andremo a vedere, correttamente, tutti i giorni, sono sicuro che nel corso di questo studio la tua mano sinistra migliorerà notevolmente. Ovviamente non ti sto dando la medicina che il dottore dà al paziente assicurandogli che, assunta nell’arco di tot giorni, il male passerà. Ti sto dando solo degli esercizi validi che possono incrementare notevolmente la tua abilità nell’esecuzione di queste scale.

Non ti posso assicurare un tempo preciso per il tuo miglioramento perché questo varia in base a  moltissimi fattori: quantità di tempo dedicato allo studio, come si studia, velocità di assimilazione, ecc..

Andiamo a vedere da cos’è composto il pacchetto di esercizi.

Esercizi

esercizi di studio intensivo per pianoforteAnche in questo pacchetto troviamo 4 esercizi. Alcuni di questi sono tratti da brani classici ed alcuni da esercizi di Czerny molto validi.

Partiamo subito con l’analizzarli. Nel primo esercizio troviamo le prime due pagine della Sonata n.16 di Mozart, la così detta ”Sonata Facile”. 

Il secondo esercizio contiene una pagina tratta dal secondo tempo della Sonata n.14 di Mozart. In queste pagine la destra suona delle velocissime scale in trentaduesimi e sessantaquattresimi.

Il terzo esercizio comprende tutto il primo tempo della Sonata n.20 di Beethoven, una delle due sonate facili. Dato che questo brano contiene molte scale, sia per mano la destra che per la sinistra, mi sembra davvero un buon esercizio impararla ed eseguirla tutta.

Il quarto esercizio è composto da 2 esercizi. Questi sono stati tratti dalla raccolta dei 160 Esercizi di 8 battute di Czerny. Gli esercizi che ci interessano sono il n.2 e il n.24 e sono esercizi propedeutici per le scale.

Qui di seguito puoi trovare il download degli pacchetto.

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13 Commenti per “Allenamento Intensivo per Migliorare la Tecnica (2° Parte)”

  1. [........le prime due pagine della Sonata n.16 di Mozart, quella che molti definiscono “Sonata Facile”, ma in realtà non lo è, perché Mozart non l’ha mai denominata così. Per quanto riguarda le Sonate di Beethoven n.19 e 20 è lo stesso Beethoven che le definisce “facili”, ma Mozart non lo ha mai fatto con la sua numero 16.]

    scusa ma qual è la fonte???? perché mi sembra che su questo sito non ci siano solo errori di grammatica……

    [Rispondi]

    LucaG

    scusa Christian ti spiace dire qual è la fonte??

    [Rispondi]

    Christian

    Ciao Luca! Le informazioni mi sono state date dal mio maestro che è una persona estremamente colta. Appena lo vedo chiederò della "sonata facile" di Mozart e poi ti saprò dire..!

    Grazie intanto per l'attesa …

    [Rispondi]

    LucaG

    attendo con ansia che il tuo maestro ti dica la fonte delle affermazioni sia per Mozart che per Beethoven. Strano che tu non abbia verificato se fosse vero o no…sarà che io sono come San Tommaso….

    Andrea

    infatti hai ragione LucaG! perché tali affermazioni sono completamente false ed errate!|

    [Rispondi]

  2. interessante rispondere con un'altra domanda……

    [Rispondi]

    Giulio Cinelli

    Giulio Cinelli

    Non credo che io ti debba delle spiegazioni, l'articolo è di Christian.
    Se farà una capatina, spero, ci risponderà ad entrambi…

    [Rispondi]

    LucaG

    forse ti sei sbagliato e hai inserito un reply invece di un nuovo commento e sembrava mi stessi rispondendo con una domanda…poco male, chiarito il fraintendimento :-) attendiamo delucidazioni da Christian….

    [Rispondi]

  3. 1- [Nel primo esercizio troviamo le prime due pagine della Sonata n.16 di Mozart, quella che molti definiscono “Sonata Facile”, ma in realtà non lo è, perché Mozart non l’ha mai denominata così. ]—> FALSO

    Mozart catalogò questa sonata nel catalogo personale il 26 giugno 1788 col titolo "Eine kleine klavier Sonate für anfänger" (una piccola sonata per pianoforte per principianti) avendola concepita per uso didattico. La sonata fu pubblicata per la prima volta nel febbraio 1805 dallo stampatore Bureau des arts et d'Industrie a Vienna col titolo "Sonate facile pour le pianoforte" (più accattivante da un punto di vista marketing rispetto al titolo di Mozart senza cambiarne la sostanza).

    2- [Per quanto riguarda le Sonate di Beethoven n.19 e 20 è lo stesso Beethoven che le definisce “facili”, ma Mozart non lo ha mai fatto con la sua numero 16.] –>FALSO

    Le sonate 19 e 20 op. 49, numero anomalo rispetto al ciclo delle sonate, furono inviate dal fratello di Ludwig, a insaputa di questi, allo stampatore Bureau des arts et d'Industrie che le diede alle stampe apponendovi il titolo "Deux sonates faciles pour le pianoforte" scelto senza consultare Ludwig van Beethoven. Beethoven, tuttavia, non si oppose successivamente alla correzione del titolo sebbene preferisse chiamare le sonate facili sonatine.

    [Rispondi]

    Giulio Cinelli

    Giulio Cinelli

    Andrej, grazie del tuo intervento. Questo era proprio quello che intendevo nell'altro Post. Spero che Christian le prenda seriamente in considerazione e aggiorni il post quanto prima. A presto

    [Rispondi]

    andrej

    giusto per citare io ho fatto riferimento all'edizione Baerenreiter per Mozart "Sämtliche Werke für Klavier solo – Fünf Bände im Schuber/ Complete Works for Piano Solo-Five volumes in a slipcase" (on line si trova la NMA di cui linko la pagina http://dme.mozarteum.at/DME/objs/kb/9251_0168.jpg… e all'edizione critica del prof. Barry Cooper "Beethoven- The 35 piano sonatas" ABRSM (http://shop.abrsm.org/shop/prod/Beethoven-Ludwig-van-The-35-Piano-Sonatas-Volumes-1-3/2003376).

    Comunque tali informazioni si trovano in tutti i testi critici moderni aggiornati alle moderne ricerche filologiche (leggasi non le edizioni didattiche che spesso sono interessate alla parte critico-interpretativa/didattica e quasi per niente alla ricerca storico-filologica; in particolare nella seconda categoria rientrano le revisioni nel catalogo ricordi, curci, carisch, dover, ecc o in alcune edizioni urtext non aggiornate [si anche le urtext possono contenere errori...] sebbene tipicamente si disinteressano di tali problematiche); vanno ad esempio bene anche Badura-Skoda, Tovey, ecc.

    [Rispondi]

    Fil

    Mi spiace Christian, ma Andrej ha pienamente ragione.
    La sonata 16 di Mozart è "à l'usage des commençants", ovvero ad uso dei principianti… Per dirla con un vecchio slogan: C'est plus FACILE !!!! :-)

    E per Beethoven, come ha già detto Andrej è nota la vicenda del fratello che le pubblica sotto il nome di "Sonate Faciles" all'insaputa di Ludwig (il quale probabilmente voleva usarle per usi privati/personali).

    Può capitare che qualche fonte dica cose diverse (diventa davvero interessante capire dal tuo insegnante a qual fonti si riferiva), ma in effetti molte e credibili dicono proprio le cose raccontate da Andrej.
    L'invito di Giulio mi sembra corretto…

    Christian Salerno

    Ragazzi, se voi avete le fonti, io non posso far altro che modificare il post, proprio così come ho fatto. Sinceramente non saprei che testi ha letto e mi sono sempre dimenticato di chiederglielo. In ogni modo…grazie della segnalazione!

    Christian

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