Che cos’è il Beyer

Beyer Lesson
  • 29 settembre, 2010
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Questo articolo è dedicato a tutti coloro che non sanno ancora cos’è il Beyer. Dato che molte delle nostre lezioni si aggirano attorno a questo, è bene che tu sappia che cos’è il Beyer.

In breve questo è il primo libro di pianoforte più utilizzato a livello nazionale. Dico così perchè in altre parti del mondo si stanno provando nuovi metodi che sembrano essere più efficaci. Per esempio il Beyer viene sostituito con metodi di ascolto e approccio al pianoforte senza saper leggere le note. In questo modo l’allievo potrà concentrarsi meglio sul suono e le timbriche dello strumento, senza dover badare alla posizione della mano, alla lettura delle note e a molto altro.

E’ sicuramente questo un altro metodo interessante, ma penso che prima di poter essere messo in atto anche qui in Italia, ci vogliano i giusti mezzi che per ora sono ancora in fase di sperimentazione.

Ecco perchè in Italia è saldamente radicato il Beyer. Ecco qui di seguito un video che illustra che cos’è questo libro e cosa vi è al suo interno:

Per conoscere tutte le edizioni del Beyer disponibili in Italia leggi questo articolo interessante!

Per avere a portata di mano una lista di tutte le lezioni scritte da Pianosolo leggi questo articolo.

Un’altra introduzione scritta da Giulio dove potrai scaricare il metodo per averlo sempre sottomano.

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5 Commenti per “Che cos’è il Beyer”

  1. ……..metodi di ascolto e approccio al pianoforte senza saper leggere le note. In questo modo l’allievo potrà concentrarsi meglio sul suono e le timbriche dello strumento, senza dover badare alla posizione della mano, alla lettura delle note e a molto altro…………………..
    …..?????????????????????????????????????????????????????????????

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  2. suonare il pianoforte……e non saper leggere le note del doppio rigo chiave di sol e fa?……NON BADARE ALLA POSIZIONE DEL CORPO E MANI?
    ASCOLTARE LA MUSICA….E RIPRODURLA A PAPPAGALLO senza sapere cio' che fai?…..ba…

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    Tu Christian dici che ci vuole il supporto di un bravo maestro. Mi sono appena iscritta e non conosco bene questo sito pur avendolo trovato interessante. Come fare, dunque, per avere un insegnate al nostro fianco? Attendo una risposta. Grazie. Anna R.

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    È chiaro che studiando la tecnica pianistica un alunno debba dedicarsi moltissimo all’ascolto musicale cioè dovrebbe confrontarsi con diversi colleghi pianisti e diversi stili musicali. Direi,mi stanno bene ambe due metodi!

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  5. Ciao Cristian e complimenti per questo fantastico sito! Io sto iniziando col beyer ma senza insegnante in quanto suonando già la chitarra credo di potermela cavare da autodidatta (spero di non sbagliarmi). Non ho capito una cosa del beyer: dopo il primo esercizio a mani unite, voltando pagina, iniziano una serie di esercizi secondo me un po’ difficilotti (una pagina) anch’essi a due mani e senza diteggiatura, in alto è scritto “secondo”, ho notato poi che questo “secondo” si ripete nel libro. su altre pagine. Ecco vorrei capire se questi esercizi vanno fatti in un secondo tempo oppure seguendo il libro pagina per pagina. Grazie. Ciao,. Marco

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