Diario di un neofita – ventiquattresima lezione
La ventiquattresima lezione è iniziata con il solfeggio parlato del Pozzoli esercizio n. 37 che da questa settimana devo portare con maggiore regolarità a Unità di Tempo, adattando per il momento la velocità di lettura del brano a quella delle battute più veloci.
Per la scala abbiamo svolto il Solb Maggiore, qui devo stare attento a non abbassare il polso e a tenere il peso sui tasti, altrimenti i muscoli perdono il rilassamento e in breve mi fanno male i polsi, soprattutto sugli arpeggi dove i continui passaggi di pollice sollecitano molto i muscoli.
Del Beyer ho iniziato l’esercizio 67 a mani separate, stando attento agli accordi in distanza di 6′. Qui il polso deve essere estremamente morbido e non deve mai irrigidirsi.
Per l’esercizio n.4 del Burgmueller (scuola primaria del giovane pianista), devo insistere a mani unite a velocità ridotta soprattutto nella seconda parte che richiede maggiori ripetizioni.
Sul Cesi-Marciano, canzonetta n. 19 di Schumann, sto avendo non poche difficoltà ad eseguire il pezzo in maniera omogenea.
Lo studio della prima parte è stato veloce e sto raggiungendo una certa sicurezza, la parte centrale invece ancora non è matura e il finale è ancora più incerto.
Ovviamente questo non va bene, devo eseguire più ripetizioni e rendere il tutto più omogeneo prima di passare allo studio con il metronomo.
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