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Cesi – Marciano n.26 (Minuetto)

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Scritto da: Sito Web

E il ventiseiesimo brano del Cesi-Marciano è dell’ italiano Giovanni Rinaldi, compositore che scrisse davvero un sacco di cose molto carine. Questo minuetto mi ricordo proprio che lo odiavo con tutto me stesso. Non aveva senso, o meglio, non ne capivo il senso. Infatti è un brano ricchisismo di punteggiatura e fraseggio! Se queste non le si rispettano si otterrà un tutt’ altro risultato. Il brano invece, con le giuste legature, ha molto senso è diventa perfino affascinante. E’ importantissimo rispettare le varie dinamiche e il fraseggio del tema che pare un pò strano ma è così.

Ascolta il brano quì sotto … poche note ma.. al punto giusto!

Minuetto  – Rinaldi

Fraseggio

Come abbiamo detto sopra, il fraseggio ricopre ampia importanza in questo brano. Il brano apre in levare con le tre semicrome che si poggiano sui due ottavi legati prima e sui due ottavi staccati poi.

Nella battuta numero 6 le crome sono legate a due a due, così come nella 8, n e ndella 10.

Poi, parte la seconda pagina, con una nuova continuazione. Fai bene attenzione alle battute 16 e 17. La sedici è formata da 3 semiminime. Le prima due legate, la terza non è staccata ma è come se lo fosse poichè è una preparazione alle due note successive. Successivamente il brano diventa per un attimo in tonalità minore, dando quel velo di fascino al pezzo.

Il brano poi riprende con le prime battute della prima pagina, già analizzate.

Dinamica

Il brano inizia subito con un p poco stabile poichè nelle battute successive cresce e decresce subito. In questo brano le forcelle predominano sui segni puri di dinamica. In questo modo sarà ancora più difficile interpretare il brano in maniera corretta ma con un pò di studio, si riesce senza problema.

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6 commenti

  1. Volevo fare una domanda.
    Nei brani del Cesi-Marciano, non c'è mai il pedale?
    Non ho visto lo spartito degli ultimi due presentati, ma i precedenti sono tutti senza pedale. Eppure, in altre edizioni, il pedale c'è, anche se non in tutte le battute, (tipo la sonatina in G di Baethoven).
    Come mai, il pedale non è importante?

    • Ciao Pasquale, provvederemo a mettere gli spartiti anche di questi ultimi brani.
      Per quanto riguarda il pedale…Beh, questo devo dire che è piuttosto trascurabile, pe rlo meno in questo volume!

      tieni conto che quì l'allievo è ancora all' inizio e, inserire il pedale così precocemente può mandarlo facilmente in tilt, perciò è meglio evitare e sviluppare bene la legatura di mano e non quella di pedale! ;)

  2. Caro Cristian. Non so se mi comporto bene ad approfittare della tua cortesia per chiederti ogni tanto qualche chiarimento. Il fatto è che ho ripreso a studiare il pianoforte dopo una interruzione di circa trent’anni, e non godo dei consigli e dell’assistenza di un insegnante. Però verrei comunque fare le cose per bene e studiare con ogni possibile precisione.
    Ho preso la decisione di studiare”possibilmente a memoria” la sonatina 55. N. 1 di Kuhlau, perché penso che per un principiante sia un brano molto interessante da dover studiare assolutamente, in quanto la mano destra è molto impegnata in scale diatoniche e cromatiche che richiedono una certa brillantezza e uno sforzo di memoria.

  3. La domanda che voglio fare, però, non è molto interessante.
    Sullo spartito che ho scaricato da questo sito, ho notato che alla fine del quarto rigo vi è il segno del ritornello. Quindi bisognerebbe tornate da capo. La stessa cosa vale per l’inizio del quinto rigo, che è richiamato come ritornello dalla fine della sesta riga della seconda pagina. Ma nella esecuzione da voi proposta e su tante altre seguite su YouTube, detti ritornelli non sono rispettati affatto. Come mai? Forse per una esigenza o un obbligo di brevità, oppure è un errore dello spartito?

    • Ciao Pasquale! Figurati! Sappi che i segni di ritornello non vengono quasi mai rispettati! Figurati, non lo fanno nelle sonate di Beethove, lo fanno nella sonatina di Kulau? Farli ovviamente sarebbe il modo giusto, ma per motivi anche di tempo (come giustamente dici) si saltano..

      Spero di essere stato esaustivo nel risponderti

  4. Grazie, per la risposta e per la squisita disponibilità.

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