Esercizi di piano del 3° giorno (Parte 3/7)

Una volta eseguito l’ esercizio del secondo giorno, si può passare a quello del terzo giorno. In questo terzo esercizio staremo sempre nell’ambito delle 5 note, ma questa volta le mani non suonarenno delle note in successione, suoneranno piuttosto delle note a gradi disgiunti (per esempio Do Mi Sol). In questo modo si comincia a dare un minimo di indipendenza alle dita, facendo capire all’allievo che non esistono solo le note in successione, ma anche quelle alternate.
Così diciamo addio alla successione Do Re Mi Fa Sol, per cimentarci in questa nuova area. Ciò che bisogna fare per far sì che l’ esercizio riesca bene è pensare alle note successive senza pensare alla nota quando arriva il suo momento. Così facendo si perderà il tempo e l’esercizio non avrà valore.
Perciò fallo molto lentamente e pensa alle note successive. Così, potrai iniziare ad aumentare la velocità, finché la tua tecnica e il tuo pensiero si affineranno e diventeranno più rapidi. In questo modo, anche con l’aumentare della velocità, non rischierai di ” perderti “.
Aumenta la velocità gradatamente, non c’è fretta. In un paio d’ore si riuscirà ad ottenere la velocità consigliata nel video.
Ovviamente esegui l’esercizio a mani separate.






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