Gli abbellimenti: il trillo

  • 1 marzo, 2010
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Il trillo è uno degli abbellimenti più brillanti che esistono. Va eseguito molto velocemente e consiste nell’alternarsi di due note ravvicinate che distano fra di loro di un tono o semitono diatonico.

Il trillo si suddivide in molte categorie, e può essere:

  • Diretto (ascendente)
  • Indiretto (discendente o rovesciato)
  • Preparato
  • Con conclusione
  • Misurato
  • Libero

Prima di cominciare a parlarti dei vari tipi di trilli, vorrei farti vedere questo breve video in cui spiego come poterli eseguire:

Questo schema riassume in linea di massima tutti i tipi di trilli:

Trillo Diretto

Il trillo è diretto quando inizia con la nota reale e finisce con questa.

(a sinistra trovi come viene raffigurato, e a destra come viene eseguito)

Si esegue in questo modo:

Trillo Indiretto

Il trillo è indiretto quando inizia con la nota ausiliaria superiore e questa è rappresentata come un’acciaccatura.

Si esegue in questo modo:

Trillo preparato

Il trillo è preparato quando la nota reale è anticipata da un’acciaccatura che può essere semplice, doppia o tripla.

Si esegue in questo modo:

Trillo con Conclusione

E’ l’ inverso del trillo con preparazione, infatti le notine dell’acciaccatura vengono poste dopo il trillo e non prima.

Si esegue in questo modo:

Trillo Misurato

Il trillo si dice misurato quando l’alternarsi delle due note ha una figurazione ritmica ordinata e ben precisa

Trillo Libero

Il trillo invece è libero quando non ci sono regole ben precise sul come eseguirlo e  l’autore non lo ha specificato.

Altre informazioni le potete trovare a questa pagina: http://it.wikipedia.org/wiki/Abbellimento

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