Gli abbellimenti: il trillo
Il trillo è uno degli abbellimenti più brillanti che esistono. Va eseguito molto velocemente e consiste nell’alternarsi di due note ravvicinate che distano fra di loro di un tono o semitono diatonico.
Il trillo si suddivide in molte categorie, e può essere:
- Diretto (ascendente)
- Indiretto (discendente o rovesciato)
- Preparato
- Con conclusione
- Misurato
- Libero
Prima di cominciare a parlarti dei vari tipi di trilli, vorrei farti vedere questo breve video in cui spiego come poterli eseguire:
Questo schema riassume in linea di massima tutti i tipi di trilli:
Trillo Diretto
Il trillo è diretto quando inizia con la nota reale e finisce con questa.
(a sinistra trovi come viene raffigurato, e a destra come viene eseguito)
Si esegue in questo modo:
Trillo Indiretto
Il trillo è indiretto quando inizia con la nota ausiliaria superiore e questa è rappresentata come un’acciaccatura.
Si esegue in questo modo:
Trillo preparato
Il trillo è preparato quando la nota reale è anticipata da un’acciaccatura che può essere semplice, doppia o tripla.
Trillo con Conclusione
E’ l’ inverso del trillo con preparazione, infatti le notine dell’acciaccatura vengono poste dopo il trillo e non prima.
Si esegue in questo modo:
Trillo Misurato
Il trillo si dice misurato quando l’alternarsi delle due note ha una figurazione ritmica ordinata e ben precisa
Trillo Libero
Il trillo invece è libero quando non ci sono regole ben precise sul come eseguirlo e l’autore non lo ha specificato.
Altre informazioni le potete trovare a questa pagina: http://it.wikipedia.org/wiki/Abbellimento
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