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Blog sul pianoforte, news e informazioni sul mondo delle 88 note. Centinaia di spartiti musicali da scaricare gratis, lezioni e suggerimenti di tecnica pianistica per suonare facilmente. Di Giulio Cinelli e Christian Salerno
7 feb
Molti si siedono al pianoforte, e incominciano a suonare i cosìdetti esercizi di riscaldamento, ma non sanno che così facendo perdono solamente tempo prezioso per poter imparare tanti nuovissimi e intrigantissimi pezzi. Perciò, perchè buttare via tutto questo tempo? In questo video perciò, intendo spiegarti come sfruttare al meglio il tuo tempo quando ti siedi al pianoforte. Bisogna suonare ciò che è giusto suonare e non il superfluo!
Per fare un’ analogia è come se uno studente che sà fare le addizioni continua ad esercitarsi sulle addizzioni… Ma se le sà già fare, e i procedimenti sono chiari, perchè non passare alle moltiplicazioni??
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6 Commenti in "Come effettuare una seduta di studio al pianoforte"
ma non è che ti accanisci un po’ troppo contro il povero Hanon???
eppure grandi pianisti come Liszt, Rachmaninov, Horowitz, ecc. non se ne staccavano…un motivo ci sarà pur stato no????
Si può essere ma.. Come tu ben sai ci sono due scuole di pensiero.. Uno pro e l’altra contro.. Ecco io sono della seconda, anche perchè come puoi ben capire facendo qualche piccolo ragionamento, puoi notare tu stesso che non ha alcun senso!
Incomincia ad aquisire senso se ci immetti le varianti, ma non se suoni continui sedicesimi così “a vuoto”!
Ovviamente, ho detto quello che pensavo dell’ argomento, e quello che realemnte credo (non intendo dare notizie false ai lettori). Ma, L’ Hanon, è una perdita di tempo, chi vuol seguirmi mi segua!
io non conosco i libri di teoria del piano ma dato ke suono il clarineto al conservatorio conosco bene i libri di teoria tipo lefèvre e il demnitz mi sono stati molto utili per i primi anni!!!!!!!!!!!!
ciao christian e’ la prima volta che ti scrivo. sono entusiasta di pianosolo. complimenti. sono daccordo con te riguardo all’ hanon , pero’ non e’ facile inventarsi varianti. bisogna essere molto duttili e avere una certa esperienza.
Grazie mille Rosella!
Comunque per varianti intendo Varianti ritmiche e possono essere molto semplici da applicare. Inizia ad applicare le variante di una nota veloce e una lenta , e continua così per tutto l’esercizio!
ah si, le varianti ritmiche sono molto utili anche per superare passaggi difficili. grazie
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