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Blog sul pianoforte, news e informazioni sul mondo delle 88 note. Centinaia di spartiti musicali da scaricare gratis, lezioni e suggerimenti di tecnica pianistica per suonare facilmente. Di Giulio Cinelli e Christian Salerno
5 feb
Ecco che in questo articolo voglio toccare un tasto dolente per molti. Lo studio costante. A scuola come in ogni cosa, ci hanno sempre insegnato che per ottenere dei risultati, bisogna avere costanza. Ecco perchè un esame ci andrà bene se lo avremo preparato 15-20 giorni prima e il giorno prima dell’ esame abbiamo fatto una bella uscita con gli amici, piuttosto che arraffarsi in una full immersion gli ultimi 2 giorni precedenti. E’ così in ogni cosa, anche nello sport. Vuoi migliorare la tua resistenza nella corsa? Allora allenati costantemente in una corsa leggera tutti i giorni o un giorno si e un giorno no, e otterrai i tuoi risultati. Purtroppo il corpo umano è come una macchina, andrà senza problemi se questa viene usata spesso e con le giuste cure, mentre avrà difficoltà a dare il massimo di sè se questa viene lasciata per troppo tempo al freddo e per esempio se si sono formati i ” nodi al motore ” per via del poco uso.
Perciò in tutte le cose ci vuole costanza e perciò questa ha bisogno di essere applicata anche al pianoforte, cercando di non stare mai un giorno senza suonare. Questo è fondamentale.
Dobbiamo essere costanti non solo nel suonarlo, ma dobbiamo esserlo anche nello studiare i pezzi, riprendere i pezzi memorizzati, memorizzare ecc..
Cosa vuol dire essere costanti? Suonare per 1 ora di fila? Se devo suonare 2 ore al giorno devo fare le mie 2 ore di botto? Devo suonare 2 ore tutti i giorni? Se un giorno suono meno?
Per levare tutti questi dubbi preciserò una cosa: uno studio costante non significa che devo studiare un quantitativo enorme di materiale in una sola volta, ma che devo dividerlo in più sedute di studio. Come abbiamo già detto più volte, la migliore soluzione sarebbe quella di fare 4 ore di studio al giorno, suddivise in 8 sedute da mezz’ ora ciascuno. Questo sarebbe l’ ideale (secondo Busoni, uno dei più grandi pianisti Italiani mai esisti).
E’ ovvio che non tutti, per vari motivi ma soprattutto di tempo, riescono ad avere tutto questo tempo a disposizione, ma soprattutto, non hanno sempre lo stesso tempo a disposizione tutti i giorni. Un giorno si arriva tardi da lavoro e perciò non si può suonare perchè si disturbani i vicini, l’ altro giorno bisogna accompagnare il figlio alla partita di calcio ecc.. Insomma gli impegni sono molti e lo stress che si accumola è notevole, perciò a volte, anche quando si ha tempo, viene più comodo sdraiarsi tranquillamente su di un divano piuttosto che studiare faticosamente il pianoforte con 1000 pensieri per la testa.
Certo, se si suona lo strumento come diletto, negli spazi vuoti della giornata, 1 ora al giorno può essere più che sufficiente, ma, se si studia per diventare pianisti, se si studia perchè ci si crede veramente, allora dobbiamo trovare questo tempo da poter consacrare costantemente a questo magnifico strumento. Come ho già detto: ” non dimntichiamoci che questa strada l’ abbiamo scelta noi e mollare significa buttare anni di sacrifici ” ( sarebbe come lavorare per anni e poi licenziarsi senza nemmeno prendere la liquidazione! ).
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3 Commenti in "Studiare con costanza"
Studiare il pianoforte con costanza…
Lo studiare con costanza è sempre stato fondamentale p lo è infatti anche nel mondo della musica. Giustamente, il cervello ha bisogno di rielaborare le informazioni ricevute ma allo stesso tempo deve ripassarle. E questo ripasso può essere effettuato s…
“BINGO” hai centrato tutti i problemi di un appasssionato dilettante con famiglia che deve are i conti tuttti i giorni con i soliti problemi quotidiani. Però io ho Giulio che per fortuna ha avuto pietà di me e mi ha rifatto nuovamente la stessa lezione fatta in estate sugli accordi in tutte le salse cosi’ da darmi per compito un pezzo che forse daro nel vostro contest di improvvisazione. Ciao a presto.
Grazie Ciro e … Con Giulio come insegnante non hai niente da invidiare a quelli che frequentano il conservatorio! =) =) =)
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