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	<title>Commenti a: Tono e Semitono</title>
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	<description>Blog sul pianoforte, news e informazioni sul mondo delle 88 note. Centinaia di spartiti musicali da scaricare gratis, lezioni e suggerimenti di tecnica pianistica per suonare facilmente. Di Giulio Cinelli e Christian Salerno</description>
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		<title>Di: Christian</title>
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		<dc:creator>Christian</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 11:39:54 +0000</pubDate>
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		<title>Di: _ginko_</title>
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		<dc:creator>_ginko_</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 09:24:53 +0000</pubDate>
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		<description>Bellissimo post, è molto importante infatti capire bene questi concetti all&#039;apparenza semplici ma alla basa di tutta la musica che conosciamo.

Aggiungo solo un collegamento di &quot;fisica&quot; che forse aiuta a comprendere meglio il concetto espresso.

In natura non esiste una separazione netta tra un suono ed un altro, tutte le frequenze udibili (dai 20 ai 20000 hertz) producono suoni diversi. E&#039; nata così nel tempo la necessità di rendere &quot;standard&quot; i suoni per poterli identificare e ripetere.

Il clavicemballo temperato di Bach ne è un esempio.

Le frequenze sono state suddivise quindi in gradi, separati tra di loro dalla stessa distanza, a questa distanza è stata dato nome, appunto, di semitono.

Ad esempio è stata presa una frequenza (440Hz) e gli stata dato il nome di LA. 

Poiché ad ogni raddoppio di frequenza la tonalità dei suoni si ripete, è stato stabilito di dividere in 12 parti uguali (equidistanti in frequenza) l&#039;intervallo tra due suoni di frequenza uno il doppio dell&#039;altro.

I 12 suoni risultanti sono le note che conosciamo:

DO, DO#, RE, RE#, MI, FA, FA#, SOL, SOL#, LA, LA#, SI</description>
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<p>Aggiungo solo un collegamento di &#8220;fisica&#8221; che forse aiuta a comprendere meglio il concetto espresso.</p>
<p>In natura non esiste una separazione netta tra un suono ed un altro, tutte le frequenze udibili (dai 20 ai 20000 hertz) producono suoni diversi. E&#8217; nata così nel tempo la necessità di rendere &#8220;standard&#8221; i suoni per poterli identificare e ripetere.</p>
<p>Il clavicemballo temperato di Bach ne è un esempio.</p>
<p>Le frequenze sono state suddivise quindi in gradi, separati tra di loro dalla stessa distanza, a questa distanza è stata dato nome, appunto, di semitono.</p>
<p>Ad esempio è stata presa una frequenza (440Hz) e gli stata dato il nome di LA. </p>
<p>Poiché ad ogni raddoppio di frequenza la tonalità dei suoni si ripete, è stato stabilito di dividere in 12 parti uguali (equidistanti in frequenza) l&#8217;intervallo tra due suoni di frequenza uno il doppio dell&#8217;altro.</p>
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