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Blog sul pianoforte, news e informazioni sul mondo delle 88 note. Centinaia di spartiti musicali da scaricare gratis, lezioni e suggerimenti di tecnica pianistica per suonare facilmente. Di Giulio Cinelli e Christian Salerno
22 dic
Tratto dalla celebre sonatina Op. 36 n.2, questo adagio è davvero eccezionale. Lo è essenzialmente per due motivi: è un adagio affascinante, ed è utilissimo per lo sviluppo dell’ espressività nell’ allievo. Infatti il brano è ricco di segni d’ espressione, e questi vanno rispettati alla perfezione. Clementi inoltre è il nostro “Mozart italiano” anche se lo stesso Mozart quando stette in Italia scrisse una lettere alla sorella dicendo: “L’ Italia è bellissima [...] Ho suonato alcuni pezzi del così tanto nominato Muzio Clementi [...] Cara sorella, non ne vale proprio la pena studiarlo!” Ma se Mozart aveva uno stile molto simile al suo?! Forse era geloso del fatto che qualcuno potesse avere uno stile simile al suo, oppure era geloso del fatto che in qualche modo potesse sostituirlo in Italia, ma Wolfgang forse non sapeva che di Mozart ce n’ era uno solo (anche se penso che lo sapeva benissimo
).
Il tema è formato da due battute (le prime due). Viene ripreso poi alla terza e quarta battuta riportato una quinta sopra (un classico). Dalla quinta battuta fino al segno di ritornello la mano destra è sempre legata. Nella seconda parte del brano la mano destra và sollevata solamente quando si incontrano delle pause. La mano sinistra rispecchia molto la mano destra, nel senso che quasi sempre le due mani vanno sollevato nello stesos momento.
Il brano, come tutti gli adagi, comincia col p (piano). Abbiamo un cresc. che porta al forte alla quarta battuta, che poi ridiventa ancora “piano” prima del ritornello. Il brano è molto semplice da imparare a memoria: le note sono semplici e inoltre la dinamica è facile da ricordare dato che all’ aumentare dell’ altezza delle note, aumenta anche l’ intensità del suono, e viceversa. La seconda parte del brano è simile alla prima.

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2 Commenti in "Cesi – Marciano n.13 (Adagio)"
Ciao Christian, la mia prof mi ha assegnato il minuetto n.17 del Cesi-Marciano di Ignaz Joseph Pleyel.
Sono in difficoltà su un paio di passaggi con la mano destra sulle legature di accordi congiunti (battute 6,7, e 8).
La prof. mi dice di rilassare al massimo, ma ho grosse difficoltà a suonare l’accordo con il 3′ e 5′ dito.
Mi sarebbe utilissimo vedere come lo suoni e se hai qualche consiglio su come eseguire queste legature.
Grazie!
Caro ginko…preparo l’articolo per domani…cerco di essere il più preciso possibile!
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