Guide, Lezioni

Come esercitarsi quotidianamente

Condividi l'articolo

Scritto da: Sito Web

 Qui si entra in un argomento un po’ delicato… Questo perché è tutto soggettivo,  sia in relazione al  proprio livello di abilità, sia da persona a persona. C’è chi ha bisogno di 1 ora di studio al giorno  per migliorare e c’ è chi ha bisogno di più ore, c’è chi trova benefici negli esercizi Hanon e chi no. Ma allora, per migliorare, qual’è la strada da seguire? Come bisogna esercitarsi, come bisogna studiare  e quanto?

Per migliorare, cosa devo fare?

-La risposta varia in base alla vostra preparazione. Quindi, supponendo di avere 3 livelli (principiante, intermedio, esperto), avremo altrettante risposte:

1) se si è principianti ogni tipo di esercizio è buono per sviluppare la tecnica, esercizi dell’Hanon compresi. Lo scopo del principiante è quello di cercare di ottenere, il prima possibile, l’indipendenza delle mani e delle dita, e per farlo, la cosa migliore è suonare Bach ( 19 pezzi facili);

2) se si è ad un livello intermedio, non è più necessario suonare di tutto, bisognerebbe piuttosto iniziare a sviluppare solo ciò che ci interessa. Siamo in difficoltà sui salti? Allora ci eserciteremo sui salti. Non ci vengono bene gli arpeggi? Allora ci eserciteremo sugli arpeggi. Inoltre la tecnica si acquisisce imparando nuovi pezzi, quindi quotidianamente, andate un pò avanti col pezzo che state studiando;

3) al livello di esperti, gli esercizi quotidiani sono solo una formalità, o meglio sono esercizi di mantenimento. Quindi notate come più si va avanti con gli studi, e più la cosa si fa interessante, pochi esercizi, ma molta pratica concreta!

Il principiante vorrebbe avere tutto e subito. Ma non sa che all’inizio deve patire le pene dell’inferno. Ecco perchè l’80% degli studenti molla all’inizio ( il 5% molla per la strada e il 5% molla perchè non riesce a introdursi nel “giro”). Resta un 10% cioè quello dato dalla “selezione naturale” : i migliori, i più caparbi, i più talentuosi, e quelli che ci hanno sempre creduto. Volere è potere.

Invece è importante che il principiante capisca che all’ inizio incontrerà delle diffioltà e che è importante che sia il più diligente possibile per arrivare al più presto ai risultati.

Quanti esercizi devo fare al giorno?

1) per i principianti, anche farne un paio, una volta al giorno può essere sufficiente;

2) per gli studenti di livello intermedio, mezz’ ora di esercizi quotidiani è già una buona pratica;

3) per gli esperti, 10 minuti di esercizi, giusto per riscaldare le mani.

P.S: suonate suonate e suonate. Non date troppa importanza agli esercizi; solo suonando si impara a suonare no?

ti è stato utile l’articolo? Offrimi un caffè ;)


Nessun articolo correlato

Tags: , , ,

5 commenti

  1. buaaah grazie!!! è proprio un articolo utile! :D

  2. Marco scrive:

    Christian io sto facendo il Beyer e seguo la progressione didattica degli esercizi (che adesso iniziano a farsi più difficili e richiedono tempo), poi mi "rilasso" con canzoni che ho imparato un po' così alla leggera (con accordi semplificati), tutto pur di uscire dalla chiave di basso!

    Volendo il Beyer consiglia di fare quotidianamente gli esercizi in appendice, cosa che non faccio quasi mai…

  3. martina scrive:

    non riesco a concentrarimi!!! semplicemente non ce la faccio!!! sono ad un livello intermendio l'anno scorso mi sembrava di essere brava ma adesso mi sono resa conto del mio reale livello e che mi manca ancora tantissimo primo di riuscire veramente a "Suonare". so che devo studiare so pure quali esercizi devo fare ma quando mi siedo al pianoforte inizio a strimpellare quello che mi passa per la testa senza rendermene neanche conto!!!! e quando studio sul serio mi inc***o da sola perchè dopo un ora di studio sono riuscita a imparare solo 8 battute!!!!!

    non ce la faccio davanti a me vedo solo delusioni provocate da insuccessi in qualsiasi brano eseguito…

    forse lascio…scusate ma non so con chi sfogarmi!!!!

    • Cara Martina,

      Hai fatto bene a rivolgere i tuoi problemi a noi.. se scrivi sul nostro forum (http://forum.pianosolo.it/) avrai sicuramente più risposte. Intanto ti rispondo io ; )

      Il fatto di sedersi al pianoforte e fare un' ora di studio (solo esercizi) è già qualcosa che non ci entusiasma molto e quindi il nostro cervello è già disposto in maniera negativo ad affrontare gli esercizi. Così, capita anche a me, che nel bel mezzo dello studio si inizia a strimpellare e improvvisare, perdendo di vista il reale scopo della seduta di studio.

      E' solo una questione di CONCENTRAZIONE, proprio come dici tu. Questo problema però è facilmente risolvibile se, anzichè fare esercizi, noi ci alleniamo esercitandoci sullo studio dei brani. In questo modo il nostro cervello non ha "barriere" e lo studio-esercizio diviene molto più facile.

      Per quanto riguardo lo studio lento "perchè dopo un ora di studio sono riuscita a imparare solo 8 battute!!!!! " ti consiglio di migliorare la tua lettura. Metti da parte un po' il pianoforte e LEGGI. Sia in chiave di Sol che in quella di Basso. Vedrai poi come in 1 ora riuscirai a fare 50-60 battute! ;)

      Christian

  4. @__ginko__ scrive:

    Martina, prova a fare un passo indietro.
    Se in poco tempo sei migliorata così tanto, è possibile che tu non abbia avuto il tempo per far sedimentare le cose che hai appreso.

    L'apprendimento è un processo lento e non bisogna avere fretta. Me lo ripeto in continuazione.

    Se nello studio non ti sembra di procedere, rivedi il tuo metodo. Studia molto lentamente, a mani seprate fino a sapere alla perfezione il pezzo. Solo allora, prova a meni unite, di nuovo lentamente e scoprirai che magicamente hai fatto più progressi di quello che pensavi.

Leave a Reply