Le quadriadi – cosa sono, come si formano e come si scrivono? – Armonia Jazz n.1

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  • 18 novembre, 2009
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Art Tatum al piano

Benvenuto alla prima lezione del corso di Jazz dedicato all’armonia Jazz. Cercherò, supportato dalle dispense dei primi due corsi di armonia che ho frequentato all’Accademia Siena Jazz, di condividere la mia conoscenza sulle quadriadi.

Vorrei offrire un quadro generale su questa tipologia e forma d’accordo, risponderò alle domande: come si formano? come si differenziano? come si chiamano?

Consiglio vivamente di leggere il seguente articolo a tutti coloro che desiderano avvicinarsi alla musica Jazz. La lezione sulle quadriadi è una lezione di armonia fondamentale. Il Jazz tonale e modale ruotano intorno a queste conoscenze, imprescindibili per un musicista.

Le triadi, come abbiamo avuto modo di vedere, sono accordi di tre note formate da sovrapposizioni di terze sulla scala diatonica. Quando invece parliamo di quadriadi, instintivamente pensiamo a 4 note…e facciamo bene! Esse sono nient’altro che le tre note della triade con l’aggiunta di una quarta.

Il classico esempio di quadriade è senza subbio il do maggiore settima (cmaj7):

cmaj7

Accordo maggiore settima - Do maggiore settima (cmaj7)

Ciascuna delle sue note assume un nome particolare:

  • la prima fondamentale o tonica
  • la seconda terza
  • la terza quinta
  • la quarta settima

Le quadriadi si diversificano tra loro in base ai diversi tipi di intervalli di terza, quinta e settima da cui sono formati. Tale diversificazione viene detta “qualità dell’accordo”.

In questa prima fase ci occuperemo delle principali qualità, ovvero dell’accordo di settima maggiore, di dominante, minore settima, semidiminuito ed il diminuito.

Vediamoli uno ad uno:

 

cmaj7

Accordo maggiore settima - Do maggiore settima (cmaj7)

L’accordo di settima maggiore (Maj7 dopo il nome della fondamentale)  e’ una triade maggiore con l’aggiunta di una terza maggiore. Essa si costruisce sul I e IV grado della scala diatonica (se siamo in DO bastera’ andare verticalmente per terze dal primo grado, cioe’ DO-MI-SOL-SI, o sul quarto grado FA-LA-DO-MI). Formula: 3M-5M-7M (terza, quinta e settima maggiori)

sol settima

Accordo di settima o dominante - Sol settima (G7)

L’accordo di dominante (7 dopo il nome della fondamentale) invece si incontra sul V grado della scala diatonica. Sempre facendo riferimento alla scala di do, il quinto grado e’ il SOL (ovvero la quinta nota della scala). Seguendo lo stesso procedimento delle sovrapposizioni di terze e facendo sempre riferimento alle alterazioni della chiave di DO (la tonalita’ di riferimento e’ sempre quella della tonica, cioe’ il primo grado…il do) otteniamo le seguenti note: SOL-SI-RE-FA. Analizzando l’ultimo intervallo (re-fa) notiamo che esso rispetto a quello dell’accordo di settima maggiore non e’ maggiore ma minore. In sostanza l’accordo di dominante e’ una triade maggiore + una settima minore (7b). Formula: 3M-5M-7m.

Accordi minori settima - Re,Mi,La minore settima (D-7,E-7,A-7)

L’accordo minore settima (-7 o min7 dopo il nome della fondamentale) si trova sul II-III-VI grado della scala diatonica. Prendiamo come esempio l’accordo costruito sul secondo grado, ovvero sul re: sovrapponendo le terze otterremo RE-FA-LA-DO. L’intervallo LA-DO come nella dominante e’ una terza minore, ma lo stesso vale per il RE-FA (sul dominante il SOL-SI e’ maggiore). Quindi l’accordo di settima minore e’ una triade minore + una settima minore (3be 7b). Formula: 3m-5M-7m

accordo semidiminuito

Accordo semidiminuito - Si semidiminuito (B/0)

La quadriade costruita sul VII rappresenta l’accordo semidiminuito (un cerchietto tagliato dopo il nome della fondamentale). La quadriade di SI, costruita sul VII grado del do, e’ SI-RE-FA-LA. Rispetto al minore settima, esso ha sempre la settima minore, ma la triade e’ diminuita. Quindi in relazione alla settima maggiore avremo la 3b, la 5b e la 7b. Formula: 3m-5m-7m.

Ricordate: la nota fondamentale dell’accordo si indica con l’alfabeto musicale internazionale:
DO=C
RE=D
MI=E
FA=F
SOL=G
LA=A
SI=B

Consiglio per i principianti:
1) Per costruire velocemente le quadriadi pensate alla scala diatonica della tonalità su cui intendete costruire la quadriade. Costruite, attraverso al sovrapposizione di terze (contate la prima, la terza, la quinta e la settima nota della scala), l’accordo maggiore settima. Suonatelo, memorizzatelo e successivamente aggiungete i bemolli in base alla quadriade che intendete costruire:

Dominante=aggiungere un bemolle alla settima – + b7

Minore settima=aggiungere un bemolle  alla settima e alla terza – +b3 + b7

Semidiminuito=aggiungere un bemolle alla settima, alla terza e alla quinta +b3 +b5 +b7

Diminuito=aggiungere un doppio bemolle alla settima, alla terza ed alla quinta +b3 +b5 +bb7

Esempio: dobbiamo costruire l’accordo G – 7. Sappiamo che il minore settima rispetto ad un maggiore settima vuole il bemolle sulla terza e sulla settima. L’accordo maggiore settima, costruito per sovrapposizione di terze, è SOL-SI-RE-FA# (il fa e’ diesis perche’ in chiave nella tonalita’ di sol maggiore). A questo punto abbassiamo di un semitono (mettiamo il bemolle insomma) sulla terza (il SI) e sulla settima (Il Fa#) ottenendo: SOL-SIb-RE-FA.

sol minore settima

Sol minore settima (G-7)

 

L’E-7 sara’ invece MI-SOL-SI-RE (Sol e Re naturalizzati dai bemolli, inseriti come nell’esempio precedente).

2)Per chi già conosce le triadi può pensare alla triade ed inserire soltanto la 7maggiore o minore, in base alle necessità. La settima si calcola sempre dalla fondamentale.

3)Altrimenti avendo una buona conoscenza degli intervalli potete costruirli passo passo. Esempio: vorrei costruire il A-7(b5) (il semidiminuito per intendersi, purtroppo non ho i caratteri in tastiera). La formula e’: 3m-5m-7m. Cerchiamo metterla in pratica. La terza minore partendo dal la e’ il DO, la quinta minore il MIb e la settima minore il SOL. L’accordo ottenuto e’ LA-DO-MIb-SOL.

Spero di essere stato abbastanza chiaro. Il tema è molto complesso ed articolato. Se avete domande sarò a vostra disposizione!

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Esercizio - Costruire i seguenti accordi: C-7, G-7, D diminuito, Bmaj7, F7

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12 Commenti per “Le quadriadi – cosa sono, come si formano e come si scrivono? – Armonia Jazz n.1”

  1. Christian Salerno

    Che bellissimo post…grande Giulio…utilissimo..!

    [Rispondi]

  2. la 5 non è maggiore ma giusta e non è minore ma diminuita!

    [Rispondi]

    Federico

    Federico

    Dove?

    [Rispondi]

    Giulio Cinelli

    Giulio Cinelli

    Hai ragione, grazie dell'appunto.
    Appena posso modifico l'articolo! :)

    [Rispondi]

  3. Federico

    Risposte all’ es:
    C-7: do mib sol sib
    G-7: sol sib re fa
    D dim: re fab lab do#(bb)[si]
    Bmaj7:? Il maj7 non si costruisce solo sulla I e IV? Oppure si re# fa# la
    F7: fa la do mib

    Dimmi che è così altrimenti non ho capito nulla.

    Grazie ;)

    [Rispondi]

    Giulio Cinelli

    Giulio Cinelli

    Sono tutti giusti a quanto pare! Il D dim è proprio RE FA LAb SI!

    Il Maj7 si costruisce sulla I e sulla IV. Questa nozione ti serve per capire in che tonalità ti trovi, ma l’accordo è sempre lo stesso che tu lo costruisca IN SI come I grado, o in FA# come IV grado.

    Comunque direi che per gli accordi base ci siamo, dai un’approfondita al semidiminuito e al diminuito!

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    gaetano

    non esattamente.
    l’accordo diminuito in effetti non esiste come quatriade (infatti quando hai spiegato la formazione degli accordi dalla scala della tonica non lo hai messo in lista), il vero accordo diminuito è formato dalla triade diminuita I-IIb-Vb.
    nel jazz però si usa come quatriade l’accordo di settima diminuito che è quello che tu qui hai spiegato come accordo diminuito formato con l’aggiunta all’accordo diminuito della settima diminuita.
    in pratica ci si riferisce ad entrambi con lo stesso nome cioè diminuito ma in effetti sono due accordi diversi (diminuito e settima diminuito).
    :)

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  4. la 5 è GIUSTA non Maggiore……..

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  5. ma davvero voi pensate che le spiegazioni sulle quadriadi siano comprensibili per un principiante?
    Sono arabo. Così si scoraggia chiunque ad avvicinarsi alla musica
    detto questo il vostro impegno è apprezzabile ed encomiabile. saluti

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    gaetano

    così si dovrebbe incoraggiare e far capire che ci si deve formare pure una discreta conoscenza teorica della musica.
    Agli inizi non sembra così essenziale, soprattutto per chi fa un percorso prettamente classico (lo si noterà più avanti negli anni), ma per chi intende fare jazz dovrebbe essere la base del proprio studio al pari della tecnica, ed è parimenti impegnativa. :)

    [Rispondi]

  6. Paola Parri

    Ha ragione Gaetano. Nel jazz è fondamentale la conoscenza dell’armonia, in quanto ci si trova a lavorare su accordi e progressioni armoniche. La materia è complessa e prima di arrivare a questo occorre formarsi sulla teoria di base.

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