Diario di un neofita – ottava lezione
L’ottava lezione è stata molto importante.
Non solo per i contenuti della stessa, comunque significativi, ma piuttosto per la percezione che finalmente ho avuto, e l’insegnante mi ha confermato, di aver intrapreso il percorso giusto. Sia nella direzione che nell’impostazione dello studio. E’ proprio come un lungo e bellissimo viaggio, di cui sto imparando ad apprezzare ogni curva, dosso e cunetta…
Ma andiamo con ordine: la lezione è iniziata con il solfeggio parlato degli esercizi 3,6 e 8 del Pozzoli. La velocità di lettura non è ancora ottimale, mentre la suddivisione nei movimenti nei tempi binari mi risulta semplice. La prossima lezione vedremo il solfeggio dei tempi ternari e quaternari.
Dopo qualche esercizio di articolazione (solo con la destra perché la sinistra va bene!) abbiamo proseguito lo studio a mani unite degli esercizi del Beyer n. 7 e 8.
Del Bergmueller (che mi piace di più del Beyer per via della mano sinistra in chiave di basso) abbiamo visto gli esercizi 12 e 13 a mani unite.
Infine il mitico Cesi-Marciano, con la Canzonetta di Mozart (brano n.3) che credo mi porterò avanti per un bel po’. Lo studio a mani separate procede benino, devo stare più attento alla tecnica che, preso dalla melodia, tendo a tralasciare. La prossima settimana proveremo a mani unite…
Per quanto riguarda la teoria, abbiamo visto i movimenti del solfeggio fino alle misure settenarie e la prossima volta affronteremo le scale e gli intervalli.
Ci stiamo avvicinando alla conclusione della teoria necessaria al primo corso. C’è abbastanza carne al fuoco, ora bisogna lavorare!
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