Come suonare le scale di Ottave
In molti pezzi di musica classica è rischiesto lo studio delle scale di ottave per eseguire determinati pezzi. Quanti tipi di scale esistono?
Oltre a quelle minori, maggiori, di sesta ecc, esistono: scale di terze, scale di seste, scale di ottave, scale di ottave spezzate, scale di doppie terze e scale di doppie seste (spero di non aver dimenticato nulla
).
Tutti questi tipi di scale sono molto utili da imparare, sia ad aumentare la nostra tecnica, sia perchè può capitare di trovarle in alcune composizioni.

Le scale di doppie terze e doppie seste, mi sembra siano dell’ 8° anno quindi richiedono davvero una tecnica notevole, e raramente si trovano negli spartiti di musica classica (a meno che noi non maneggiamo Rach o Listz
oppure Chopin nella sua “Grande Polacca andante spianato”).
Oggi invece vediamo le scale di ottave, che sono molto comuni, e capita spesso di doverle suonare.
Per scale di ottave intendiamo scale, dove ogni mano suona 1 ottava. Quindi se per esempio dovessimo suonare la scala di ottave di Domagg, la scala diventerebbe così:

Solitamente, quando si fanno gli esercizi, la scala viene estesa a 2 ottave.
Per poter suonare in maniera corretta queste scale, bisogna però usare una tecnica particolare, la tenica della “molla”.
In cosa consiste questa tecnica?
La mano deve essere semirilassata, mentre il braccio e l’ avambraccio devono essere completamente rilassati. Ovviamente prima di provare queste scale, le si provi prima a mani separate e lentamente. Con l’ aumentare della velocità si può incominciare ad usare questa tecnica. Questa tecnica verrà da sè con gli esercizi, non bisogna forzare i tempi.Vi sarete accorti di averla sviluppata, solo quando, dopo 5 minuti di esercizi (di scale di ottave), non vi faranno più male le braccia.
Questa tecnica consiste nel far passare la mano da una ottava all’ altra, come se fosse una molla. La mano non deve essere spostata, ma deve semplicemente rimbalzare da un’ ottava all’ altra con naturalezza. Non deve essere la forza del polso o quella delle braccia a far spostare la mano, ma solo la combinazione del rimbalzare dato dalla forza di gravità, e di un leggero inclinamento del busto laterale.
In questi esercizi è davvero fondamentale controllare il rilassamento e la respirazione. Tutto sommato, una volta appresa la tecnica, queste scale saranno una passeggiata (più semplici di quelle normali!).
Provate e per ogni dubbio, scrivete!
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